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10/03/2026 16:35:00

O-I Glass Marsala, Safina (PD): “Subito un tavolo tecnico per salvare forno e lavoro”

 Questa mattina, in Terza commissione Attività produttive dell’Assemblea regionale siciliana, si è svolta un’audizione dedicata alla situazione del sito produttivo oggi gestito da O-I Manufacturing Italy. A promuoverla è stato il deputato regionale del Partito Democratico Dario Safina.

 

“Lo spegnimento del forno e il conseguente blocco delle linee di produzione dello stabilimento di Marsala non può essere considerato un esito inevitabile. Per questo motivo ho chiesto e ottenuto l’audizione di oggi in Terza commissione Attività produttive: era necessario aprire immediatamente un confronto tra istituzioni, azienda e organizzazioni sindacali per individuare soluzioni concrete”, afferma Safina.

All’incontro ha partecipato anche l’assessore regionale alle Attività produttive Edy Tamajo. Al centro della discussione, il rischio di fermare le linee di produzione e di spegnere il forno dello stabilimento marsalese a causa di un esubero di produzione rispetto alla domanda del mercato.

 

“Nel corso della riunione è emersa chiaramente la preoccupazione legata alla prospettiva di fermare le linee produttive e di spegnere il forno a causa di un esubero di produzione rispetto alla domanda del mercato. Una scelta che avrebbe conseguenze pesantissime sia sul piano occupazionale sia sul futuro di un sito produttivo storico per il territorio”, spiega il parlamentare dem.

 

Nel corso dell’audizione, istituzioni e parti sociali hanno condiviso la necessità di proseguire il confronto.

“Insieme alle organizzazioni sindacali abbiamo chiesto con forza che il forno non venga spento. Alla fine, abbiamo condiviso la proposta, avanzata da Sicindustria Trapani e immediatamente ripresa anche da noi, di istituire un tavolo tecnico dedicato. L’assessorato si è dichiarato disponibile a convocarlo a breve”, aggiunge Safina.

L’obiettivo del tavolo, secondo il deputato regionale, dovrà essere quello di individuare condizioni industriali che consentano allo stabilimento di continuare a produrre.

“Arriveremo a questo confronto con proposte concrete. Dobbiamo lavorare su due fronti: da un lato potenziare la domanda, soprattutto quella interna siciliana, dall’altro intervenire sugli altissimi costi energetici che oggi rappresentano uno dei principali fattori di criticità per l’azienda”.

Safina annuncia inoltre che verrà chiesto all’impresa di presentare un nuovo piano industriale.

 

“Chiederemo all’azienda di elaborare un piano aggiornato che migliori gli standard produttivi e rafforzi la presenza sul mercato. La nostra volontà è chiara: aiutare i lavoratori e l’impresa a continuare a produrre quella che è, a tutti gli effetti, un’eccellenza siciliana”. Durante la riunione si è parlato anche delle prospettive del riciclo in Sicilia. “Partendo da questa vertenza abbiamo posto anche il tema di come avviare un percorso virtuoso che porti alla valorizzazione delle produzioni derivanti dal riciclo nell’isola. Il vetro rappresenta un esempio concreto di economia circolare e può diventare il punto di partenza per una nuova stagione di politica industriale in Sicilia, capace di coniugare sostenibilità, innovazione e occupazione”, conclude Safina.