Accendere un faro sullo stato di salute di uno dei patrimoni naturalistici più preziosi della Sicilia e aprire un confronto serio sul suo futuro. È questo l’obiettivo del convegno “La Riserva Negata – Analisi e valutazioni sul futuro dello Stagnone di Marsala”, in programma sabato 14 febbraio 2026, dalle 9:00 alle 17:00, presso il Parco Archeologico di Lilibeo – Sala Conferenze “Fama”, a Marsala.
L’iniziativa è promossa dal Circolo Legambiente Marsala–Petrosino, in collaborazione con gli Ordini Professionali, e nasce dall’esigenza di affrontare in maniera organica le numerose criticità che interessano la Riserva Naturale Orientata “Isole dello Stagnone di Marsala”, un’area di straordinario valore ambientale, paesaggistico e scientifico, ma da tempo al centro di polemiche, segnalazioni e preoccupazioni.
Nel corso della giornata interverranno esperti, docenti universitari, tecnici e ambientalisti, chiamati ad analizzare diversi aspetti chiave della riserva: dalla qualità delle acque alla biodiversità, dall’uso del suolo alla tutela dell’avifauna, fino ai temi della gestione delle aree protette e alle prospettive future di governance.
Il convegno si propone non solo come momento di denuncia, ma anche come occasione di confronto costruttivo, per individuare strategie di rinaturalizzazione sostenibile e modelli di gestione capaci di conciliare tutela ambientale, fruizione responsabile e sviluppo del territorio.
Lo Stagnone di Marsala, simbolo identitario e risorsa unica, torna così al centro del dibattito pubblico: una “riserva negata”, secondo gli organizzatori, che chiede risposte concrete e scelte coraggiose per evitare un ulteriore e irreversibile degrado.