×
 
 
06/02/2026 12:22:00

Erice: pannelli solari ancora a terra e strade al buio a Pizzolungo

Ancora problemi con la pubblica illuminazione a Erice. Nella giornata di martedì 3 febbraio, a causa del forte vento di scirocco, a Pizzolungo si sono staccati e sono caduti altri due pannelli solari installati sui pali della luce. Pannelli che alimentano batterie di impianti ormai in gran parte non funzionanti. Anche questa volta, per fortuna, non si sono registrati danni a persone o veicoli: i pannelli sono finiti sulla carreggiata.

 

Un tratto del Lungomare Dante Alighieri è completamente al buio. Il blackout interessa la zona compresa tra l’Università e la rotonda di via Lido di Venere, nei pressi del Sun Club. Un’area ritenuta particolarmente pericolosa, soprattutto per i pedoni che attraversano la strada in assenza di illuminazione, con il rischio di essere investiti dalle auto in transito.

Sulle due criticità è intervenuto il consigliere comunale del gruppo Fronte Comune, Vincenzo Maltese, che ha presentato un’interrogazione urgente a risposta scritta. La carenza di illuminazione pubblica, sottolinea, sta creando disagi e preoccupazione tra residenti e automobilisti. Segnalazioni arrivano anche dalla frazione di Ballata, in via Canalotti, dove tre pali della luce risultano non funzionanti.

 

“La sicurezza dei cittadini dovrebbe essere una priorità per l’amministrazione – dichiara Maltese –. Le luci spente in alcune zone del Comune rappresentano un pericolo evidente che va affrontato senza indugi”. Il consigliere ricorda inoltre che lo scorso anno il Consiglio comunale ha approvato una sua mozione per il censimento degli impianti di pubblica illuminazione, da Casa Santa alle frazioni fino al centro storico, ma che ad oggi, afferma, l’Amministrazione Toscano non sarebbe intervenuta per mettere in sicurezza i pali fotovoltaici.

 

Maltese torna anche sul tema dei pannelli solari: “Impianti che dovevano ridurre i costi energetici e favorire la sostenibilità ambientale, ma che oggi non solo non funzionano, bensì rappresentano un rischio per la pubblica incolumità”. Con l’interrogazione si chiede un intervento immediato e una risposta chiara sugli interventi programmati e sulle tempistiche di ripristino dei servizi. “Erice deve tornare a essere una città sicura e moderna – conclude il consigliere –. Non possiamo permetterci ulteriori disservizi”.