Saline di Trapani e Paceco a rischio, Ciminnisi chiede interventi urgenti
Articoli Correlati:
Le Saline di Trapani e Paceco sono in emergenza.
Argini compromessi, vasche alterate e produzione del sale a rischio.
L’allarme arriva dalla deputata regionale del M5S Cristina Ciminnisi.
Annunciata una richiesta di audizione in Commissione Ambiente.
Chiesto alla Regione un tavolo urgente e un piano strutturale.
Le Saline di Trapani e Paceco stanno vivendo una situazione di emergenza senza precedenti. L’erosione costiera, l’innalzamento del livello del mare e le alterazioni idrauliche hanno compromesso la struttura delle vasche e degli argini, trasformando gran parte del sistema in una distesa d’acqua indistinta. Questo mette a rischio sia gli habitat naturali, sia la tradizionale produzione del sale di Trapani, che rappresenta un patrimonio economico e culturale unico.
Lo afferma Cristina Ciminnisi, deputata trapanese del Movimento 5 Stelle Sicilia, che imputa le ragioni della sua preoccupazione non solo nelle recenti ondate di maltempo, con mareggiate e piogge intense, ma anche in altri, altrettanto preoccupanti, fenomeni. Una richiesta di audizione in IV Commissione Ambiente sarà depositata nei prossimi giorni.
«Il problema – continua Ciminnisi – non è solo il maltempo recente: la fragilità del sistema deriva dall’interazione di più fattori, tra cui erosione costiera, gestione insufficiente delle acque e cambiamenti climatici. Se non interveniamo subito, rischiamo danni permanenti all’ecosistema e alla salicoltura storica, compromettendo biodiversità, paesaggio e lavoro».
«Chiedo al Governo regionale di attivare immediatamente un tavolo coordinato con Protezione Civile, Comuni, enti tecnici e gestori delle saline. Servono – conclude la deputata trapanese – verifiche strutturali sugli argini e sul litorale, interventi urgenti e un piano di gestione a lungo termine. Non possiamo più affrontare queste emergenze con interventi frammentati: la Regione deve agire ora per salvare le Saline e la produzione del sale di Trapani».
Petrosino, carnevale 2026 dal 14 al 17 febbraio: quattro giorni di festa
Dal 14 al 17 febbraio il centro di Petrosino si trasforma nel palcoscenico del Carnevale 2026. Quattro giornate consecutive di festa con protagonisti assoluti i carri allegorici che sfileranno per le vie del paese, accompagnati...
Marsala, oggi il convegno "La Riserva Negata": lo Stagnone tra tutela e sviluppo
Accendere un faro sullo stato di salute di uno dei patrimoni naturalistici più preziosi della Sicilia e aprire un confronto serio, documentato e plurale sul suo futuro. È questo l’obiettivo del convegno “La Riserva Negata...
Elezioni comunali 2026: perché la radio batte i social
Le elezioni amministrative del 2026 si avvicinano e, per la prima volta, la campagna elettorale si apre con una novità che cambia radicalmente le regole del gioco. Da ottobre 2025 Meta – la società che...
San Vito Lo Capo, un gruppo di residenti rompe il silenzio: “Sì al piano”
Un gruppo di cittadini di Castelluzzo, Macari e San Vito Lo Capo prende ufficialmente posizione a favore del progetto dell’amministrazione comunale sulla regolamentazione di Baia Santa Margherita. A parlare è Domenico Lo Cascio,...
Quando San Valentino cade nel pieno di Carnevale: la doppia festa alla...
Non capita spesso. Quest'anno San Valentino cade di sabato, in pieno Carnevale, e per una volta le chiacchiere condividono la vetrina con i dolci dell'amore. Alla Pasticceria Savoia di Marsala, la coincidenza significa poter...
Sezioni
