Primo passo verso il nuovo Piano Urbanistico Generale per il Comune di Erice. Nell’auditorium dell’Istituto “G. Pagoto”, si è svolto l’incontro pubblico dedicato alla presentazione del Documento Preliminare, atto che fissa le strategie del futuro strumento di pianificazione.
All’appuntamento hanno partecipato ordini professionali, associazioni di categoria, tecnici, operatori economici, consiglieri comunali e cittadini. Presenti anche numerosi studenti degli istituti superiori del territorio.
Nel corso del confronto sono stati avanzati contributi tecnici e osservazioni su mobilità, servizi, rigenerazione urbana e qualità dello spazio pubblico, temi centrali per una città che negli ultimi anni ha dovuto fare i conti con criticità legate al consumo di suolo, alla tutela del paesaggio e alla necessità di rilanciare alcune aree urbane.
Le linee strategiche del Documento Preliminare sono state illustrate dall’architetto Francesco Nigro, pianificatore territoriale del gruppo MATE. La responsabile del Settore Urbanistica del Comune, l’ingegnere Azzurra Tranchida, ha invece ricostruito il lavoro istruttorio svolto dagli uffici e l’impegno a garantire un percorso trasparente e partecipato.
Tra gli intervenuti anche i deputati regionali Giuseppe Bica, Cristina Ciminnisi e Dario Safina.
La sindaca Daniela Toscano ha sottolineato il cambio di impostazione rispetto ai vecchi PRG. «Il Documento Preliminare non è un semplice atto tecnico – ha detto – ma il momento in cui una comunità decide la direzione verso cui muoversi. Con il PUG si supera uno strumento rigido, pensato soprattutto per l’espansione edilizia, per adottare un piano strutturale che mette al centro qualità urbana, rigenerazione, tutela del paesaggio e sostenibilità ambientale, nel rispetto dello sviluppo economico e sociale».
Per la prima cittadina, per una realtà come Erice il passaggio è decisivo: recupero e valorizzazione del patrimonio, limitazione del consumo di suolo, miglioramento dei servizi e degli spazi pubblici, maggiore attenzione alle opportunità per i giovani.
Sulla stessa linea l’assessore all’Urbanistica Pino Agliastro. «Nel Documento Preliminare – ha spiegato – fissiamo le strategie nel pieno rispetto della normativa regionale: contenimento del consumo di suolo, priorità alla rigenerazione urbana, valorizzazione del patrimonio storico e ambientale, integrazione tra pianificazione e programmazione economica».
L’obiettivo dichiarato è superare definitivamente la logica dei vecchi piani regolatori, introducendo uno strumento più flessibile e coerente con le esigenze attuali, anche in relazione ai cambiamenti climatici e al rischio idrogeologico.
Il percorso è appena iniziato. Il confronto pubblico di oggi rappresenta la prima tappa verso la definizione del nuovo Piano Urbanistico Generale, chiamato a disegnare l’Erice dei prossimi anni.