Dopo quasi vent’anni, la Regione Siciliana torna proprietaria di 30 immobili utilizzati come sedi di uffici pubblici. A comunicarlo è il presidente Renato Schifani, intervenuto con un videomessaggio per spiegare i dettagli dell’operazione.
Stop a una spesa da 17 milioni l’anno
Secondo quanto riferito dal governatore, gli immobili erano stati venduti in passato e successivamente riaffittati, generando un costo annuo di circa 17 milioni di euro.
«Soldi dei cittadini – ha sottolineato Schifani –. Un’operazione che nel tempo è costata centinaia di milioni».
Investimento da 68 milioni
La Regione ha quindi deciso di invertire la rotta, investendo 68 milioni di euro per riacquistare i palazzi. Un’operazione resa possibile, spiega il presidente, dalla solidità dei conti regionali.
«Torniamo finalmente proprietari – ha detto –. Questo significa meno sprechi, più controllo pubblico e un risparmio concreto già nei prossimi anni».
La replica alle critiche
Schifani ha poi risposto alle polemiche: «A chi si lamenta sempre, dico che guardo ai fatti. Mentre qualcuno continua a criticare, noi lavoriamo per sistemare quello che non funzionava. Meno parole, più risultati».
La videodichiarazione del presidente è disponibile sul suo canale YouTube.