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03/03/2026 09:08:00

Operaio morto a Mazara: “La sicurezza non è un costo da tagliare, ma un investimento”

“La morte di Francesco Greco non è solo un fatto di cronaca nera, ma una ferita aperta per tutto il nostro tessuto produttivo locale.”

 

Con queste parole il presidente di Sistema Impresa Trapani, Vito Campo, interviene dopo la tragedia che ha colpito Mazara del Vallo, dove l’operaio è morto precipitando mentre stava effettuando un intervento tecnico.

Campo parla di “profondo dolore e amara frustrazione” e punta l’attenzione su un tema che, ancora una volta, si impone con drammatica urgenza: la sicurezza sul lavoro.

 

“Non è accettabile che nel 2026 si possa morire cadendo da un primo piano durante un’operazione di routine come l’installazione di un condizionatore. Il lavoro deve nobilitare l’uomo e sostenere le famiglie, non distruggerle.”

Per il presidente di Sistema Impresa Trapani, quando a perdere la vita è “un uomo con esperienza e nel pieno della sua maturità professionale”, significa che “il sistema di prevenzione ha fallito in un punto cruciale”.

 

Il messaggio alle imprese è chiaro: “La sicurezza sul lavoro non è un adempimento burocratico né un costo da tagliare per restare competitivi. È l’investimento più importante che un’azienda possa fare.”

Secondo Campo non basta aver frequentato corsi o ottenuto certificazioni in passato: “Non basta un attestato preso anni prima; serve una cultura della sicurezza che entri nel DNA di ogni lavoratore e imprenditore.”

Un passaggio specifico riguarda l’uso dei dispositivi di protezione: “Anche per lavori considerati ‘semplici’ o a quote basse, l’uso di imbracature e sistemi di ancoraggio deve essere ferreo.”

Infine l’appello alle istituzioni: “Il cordoglio non basta più. Chiediamo controlli più serrati, non con spirito punitivo, ma preventivo, per scovare le situazioni di rischio prima che diventino tragedie.”

Sistema Impresa Trapani annuncia anche l’impegno a “potenziare gli sportelli di assistenza per aiutare le piccole imprese a mettersi in regola, facilitando l’accesso a fondi per l’ammodernamento delle attrezzature di sicurezza”.

“La fretta, la sottovalutazione del rischio o la mancanza di attrezzature idonee sono nemici silenziosi che dobbiamo combattere ogni giorno”, conclude Campo.