Transizione ambientale, incentivi 2026 e accesso al credito al centro del convegno promosso da Confartigianato alla Camera di Commercio.
Si è svolto alla Camera di Commercio di Trapani il convegno “Trasporto 4.0 – Opportunità, incentivi e sfide per le imprese”, organizzato da Confartigianato Imprese Trapani e dedicato al futuro dell’autotrasporto in Sicilia. Un appuntamento che ha richiamato imprenditori, autotrasportatori e rappresentanti istituzionali, confermando il peso strategico del trasporto merci su gomma per l’economia della provincia e dell’intera regione.
Ad aprire i lavori sono stati i saluti del presidente di Confartigianato Imprese Sicilia Emanuele Alessandro Virzì, del presidente regionale di Confartigianato Trasporti Salvatore Di Piazza e del presidente degli autotrasportatori di Confartigianato Trapani Vincenzo Aleccia. È intervenuto con un videomessaggio anche l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Alessandro Aricò.
Il confronto si è concentrato sulle prospettive del cosiddetto “Trasporto 4.0”: rottamazione dei veicoli industriali, sostenibilità ambientale, rinnovo del parco mezzi e strumenti di sostegno per le imprese. Ampio spazio è stato dedicato alla Legge di Bilancio 2026, ai fondi per la Transizione 4.0 destinati a investimenti tecnologici, alle agevolazioni fiscali per l’autotrasporto e agli incentivi per le nuove assunzioni previste per il prossimo anno.
Tra i temi più attesi, il nuovo decreto interministeriale da 540 milioni di euro per il rinnovo dei veicoli in chiave ambientale, illustrato dal segretario nazionale di Confartigianato Trasporti Sergio Lo Monte. Il presidente nazionale Claudio Riva ha invece evidenziato le criticità che pesano sul comparto: carenza di autisti e necessità di investire in mezzi più moderni ed efficienti, ribadendo il confronto costante con il Governo a tutela delle piccole e medie imprese.
Per Salvatore Quinci, presidente del Libero Consorzio di Trapani, l’autotrasporto «rappresenta un settore essenziale per il sistema produttivo locale» e la collaborazione con le parti sociali può contribuire a delineare una strategia di sviluppo per i prossimi anni.
Sul fronte dell’accesso al credito è intervenuto il vicepresidente regionale del Consorzio U.Ni.Co Rosario Carlino, confermando il sostegno alle imprese della provincia attraverso strumenti di garanzia e finanziamenti mirati. Un aspetto particolarmente sentito in un territorio come quello trapanese, dove molte aziende dell’autotrasporto sono realtà artigiane e familiari, spesso alle prese con margini ridotti e costi in aumento.
A chiudere i lavori è stato il segretario di Confartigianato Trapani Antonino Bertolino, che ha sottolineato la forte esigenza di informazione su incentivi e agevolazioni fiscali. L’obiettivo è rafforzare la competitività delle imprese locali in un settore che, tra collegamenti con i porti, filiera agroalimentare e distribuzione commerciale, resta una colonna portante dell’economia trapanese.