Capitale italiana del mare. Non hanno vinto né Pantelleria né Mazara
Ravenna è la Capitale italiana del Mare 2026. La proclamazione è arrivata oggi, 4 marzo, nella Sala monumentale della Presidenza del Consiglio dei ministri, dove il ministro per la Protezione civile e le Politiche del Mare, Nello Musumeci, ha annunciato la città vincitrice del nuovo titolo nazionale dedicato alla cultura marittima.
Tra le città candidate c’erano anche Pantelleria e Mazara del Vallo, che però non sono riuscite a conquistare il riconoscimento. In gara c’erano inoltre Ancona, Gaeta, Riccione, Brindisi, Taranto, Santa Cesarea Terme e Policoro.
Un milione di euro alla città vincitrice
Alla città che ottiene il titolo di “Capitale italiana del Mare” sarà assegnato un contributo statale di un milione di euro, destinato a finanziare iniziative e progetti dedicati alla promozione della cultura marittima.
Il riconoscimento è stato istituito per valorizzare il rapporto tra le comunità costiere e il mare, promuovendo attività legate alla tutela ambientale, alla conoscenza del mare e allo sviluppo sostenibile dell’economia marittima.
La partecipazione di Pantelleria
Alla cerimonia di proclamazione era presente anche la delegazione del Comune di Pantelleria, guidata dal sindaco Fabrizio D’Ancona, insieme al presidente del Consiglio comunale Giuseppe Spata e al vicepresidente della Pro Loco Marcello Sparacio.
Pantelleria aveva presentato la propria candidatura attraverso un percorso costruito con associazioni e realtà locali, con l’obiettivo di sviluppare un progetto condiviso sulla valorizzazione del mare e delle attività legate all’isola.
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