Oltre la repressione: a Trapani il confronto su mafia e funzione rieducativa
Contrastare il crimine organizzato significa costruire percorsi di legalità fondati sul rispetto della dignità umana e sulla funzione rieducativa delle istituzioni. È questo il cuore del convegno “Oltre la repressione. Percorsi di legalità e senso di umanità nelle strategie di contrasto al crimine organizzato”, svoltosi il 3 marzo 2026 nell’Aula Magna “G. Tranchina” del Polo universitario di Trapani. L’iniziativa - organizzata dall’associazione Unipa, rappresentata da Maria Noemi Genovese - ha visto gli interventi di Dino Petralia (magistrato), Salvatore Longo (presidente ordine degli avvocati), il questore Giuseppe Peritore, Daniela Chinnici e Caterina Scaccianoce , entrambe docenti di diritto processuale penale in Unipa. Una iniziativa di riflessione su un tema cruciale: il contrasto alle mafie non si esaurisce in arresti eccellenti e processi complessi, ma passa anche dalla costruzione di fiducia nelle istituzioni, dall’educazione civica e da concrete opportunità di inclusione. In questo percorso, università e scuola svolgono un ruolo strategico. In questa prospettiva si colloca un nodo spesso trascurato nel dibattito pubblico: la funzione rieducativa della pena, principio tanto delicato quanto necessario nel contrasto al crimine organizzato.
Un carcere che si limita a contenere, senza offrire percorsi di responsabilizzazione e cambiamento, rischia di diventare uno spazio di ulteriore radicalizzazione. Al contrario, un sistema penitenziario che investe in istruzione, lavoro e sostegno psicologico contribuisce alla sicurezza collettiva, diventando parte integrante della strategia di contrasto alle mafie. Particolarmente significativa è stata la presenza di relatori portatori di prospettive diverse. Tra questi, Graziella Accetta, madre di Claudio Domino, ucciso a soli 11 anni nel 1986. Un omicidio avvenuto nel pieno del maxiprocesso, di cui ancora oggi non si conosce il movente, probabilmente legato al fatto che il bambino potesse essere stato testimone di qualcosa. Da quarant’anni Graziella Accetta continua a cercare una verità giudiziaria e storica, nel nome dei tanti bambini uccisi dalle mafie. Francesco Mongiovì, per 34 anni nella “catturandi” e uomo di scorta di Giovanni Falcone, ha raccontato una vita spesa al servizio dello Stato, tra il timore costante di essere ucciso e la consapevolezza del valore di quella scelta. Un dialogo che ha messo al centro non solo l’efficacia delle misure di contrasto, ma anche il loro fondamento etico. La lotta al crimine organizzato richiede rigore investigativo e una visione capace di andare oltre l’emergenza. Investire nella rieducazione significa prevenire la recidiva e ridurre il rischio di nuove affiliazioni, restituendo alla società persone consapevoli delle proprie responsabilità. La sicurezza non si costruisce soltanto con le manette, ma anche con la cultura e il rispetto della dignità umana. Perché uno Stato è davvero forte quando sa punire con giustizia e offrire una strada di cambiamento, ricordando che “dall’altro lato ci sono gli uomini”.
Due giorni, due mercati di sapori e un calendario fitto di appuntamenti: torna a Contrada Ciàvolo la seconda edizione della Festa del Pastore – Sagra dei sapori caseari e tradizione, in programma sabato 26 e domenica...
Trentatré anni fa Cosa nostra uccideva don Pino Puglisi davanti alla sua abitazione, nel quartiere palermitano di Brancaccio. Oggi Marsala ne ricorda il sacrificio avviando l’iter per intitolargli la nuova scuola di via Istria. Una...
Progetto Volley riapre le porte della palestra e dà il via alla nuova stagione sportiva a Marsala. I primi appuntamenti sono in programma lunedì e giovedì, dalle 17:30 alle 18:30, alla Palestra Grillo.Gli...
La Regione Siciliana mette a disposizione 150 mila euro per sostenere i Consorzi di Comuni che si occupano esclusivamente della gestione e della valorizzazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata. Un intervento che arriva mentre,...
Dal Cozzaro sarà tra i protagonisti del Cous Cous Fest 2026 con uno show cooking dedicato al cous cous. L’appuntamento è per mercoledì 23 settembre alle 17, al Bia Theatre di piazza Santuario, dove lo...