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07/03/2026 10:00:00

Lavoratori in nero e sicurezza: sospese e multate quatto attività nel trapanese

Controlli serrati nei cantieri edili e nelle attività commerciali della provincia di Trapani. Il personale ispettivo del contingente INL Sicilia ha intensificato le verifiche la scorsa settimana, portando alla sospensione di quattro attività tra edilizia, commercio e servizi per lavoro nero e gravi violazioni delle norme sulla sicurezza.

Gli ispettori dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro hanno operato sia in autonomia sia in collaborazione con il personale dell’INPS, concentrando l’attenzione in particolare sui cantieri edili e sui pubblici esercizi.

 

Nel settore dell’edilizia, in un cantiere della provincia sono stati trovati due lavoratori in nero su tre presenti. Per questo motivo è scattata la sospensione dell’attività imprenditoriale con una sanzione da duemila e 500 euro, oltre alla maxi-sanzione per lavoro irregolare e a quella per la mancata formazione obbligatoria in materia di sicurezza.

 

Sempre nello stesso cantiere gli ispettori tecnici hanno rilevato anche gravi carenze nelle misure di prevenzione delle cadute dall’alto. È stato quindi disposto un ulteriore provvedimento di sospensione con una sanzione da tremila euro alla ditta affidataria. Contestate anche altre violazioni: mancata redazione del Pimus, il piano di montaggio dei ponteggi, carenze negli ancoraggi e assenza di adeguate protezioni del ponteggio.

 

Prescrizioni sono state inoltre emesse nei confronti del coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione, per non aver verificato l’applicazione delle disposizioni previste nel Piano di sicurezza e coordinamento, e nei confronti del committente del cantiere, per non aver vigilato sull’operato delle imprese coinvolte.

Controlli anche nei pubblici esercizi. In un’attività di rivendita di ricambi è stata disposta la sospensione per la mancata elaborazione del piano di emergenza ed evacuazione, con una sanzione di 2.500 euro.

 

Nell’ambito delle verifiche svolte a supporto dell’INPS, gli ispettori hanno poi controllato un esercizio commerciale e un’autocarrozzeria. Entrambe le attività sono state sospese: la prima per l’assenza del Documento di valutazione dei rischi, la seconda per la presenza di un lavoratore in nero su due dipendenti presenti. Anche in questi casi sono scattate sanzioni da 2.500 euro, oltre alla maxi-sanzione per lavoro irregolare e alle ulteriori contestazioni per la mancata formazione sulla sicurezza.

Le verifiche rientrano nel piano di vigilanza rafforzata avviato sul territorio trapanese per contrastare lavoro irregolare e carenze nelle misure di sicurezza nei luoghi di lavoro.