La Sicilia raccontata attraverso una bicicletta. Succede al Parco archeologico di Selinunte, dove martedì 10 marzo si concluderà il progetto artistico “Colora la Sicilia su due ruote”, iniziativa che unisce creatività, giovani e promozione del territorio.
L’appuntamento è alle 11:30 all’Antiquarium del Parco Archeologico di Selinunte, dove si terrà la premiazione delle opere realizzate dagli studenti dei licei artistici siciliani. In mostra ci saranno 17 biciclette trasformate in vere e proprie opere d’arte, decorate dai ragazzi che hanno reinterpretato paesaggi, simboli e colori dell’isola.
Il progetto tra arte e territorio
L’iniziativa è stata promossa da Sicily to Bike, realtà attiva nel turismo esperienziale e nella valorizzazione della Valle del Belice. L’idea di fondo è semplice ma originale: utilizzare la bicicletta, simbolo di mobilità sostenibile, come tela su cui raccontare la Sicilia.
Gli studenti coinvolti hanno lavorato per mesi tra bozzetti, vernici e progettazione artistica, trasformando i telai in installazioni visive. Ogni bicicletta rappresenta una visione diversa dell’isola, tra tradizione, natura e identità culturale.
Diciassette creazioni in gara
Le opere in concorso sono diciassette, tutte diverse tra loro. A realizzarle sono stati gli studenti dei licei artistici “G. Bonachia” di Sciacca, “Ragusa Kiyohara” di Palermo e “Michelangelo Buonarroti” di Trapani.
Il concorso prevede tre riconoscimenti:
- Premio della Critica, assegnato da una giuria di esperti
- Premio Popolare, scelto dai visitatori durante l’esposizione a Gibellina
- Premio Social, deciso attraverso il voto online
Le votazioni sul web resteranno aperte fino all’8 marzo alle 23:59.
La premiazione a Selinunte
La cerimonia finale si svolgerà dunque nel cuore dell’area archeologica selinuntina, uno dei luoghi simbolo della cultura nel Trapanese.
“Abbiamo voluto che fossero i ragazzi a dare una nuova veste alla Sicilia”, spiega Sandro Ippolito, ideatore del concorso e titolare di Sicily to Bike. “Il futuro dell’isola corre su due ruote e passa anche dalla creatività delle nuove generazioni”.
L’evento sarà anche un’occasione per valorizzare il legame tra arte contemporanea, turismo lento e territorio della Valle del Belice, sempre più al centro di iniziative culturali e di promozione sostenibile.