Sanità siciliana, Iacolino si dimette
Articoli Correlati:
Si dimette Salvatore Iacolino dalla carica di direttore generale dell’Azienda ospedaliera universitaria Policlinico “G. Martino” di Messina. La decisione arriva poche ore dopo la riunione della giunta regionale convocata dal presidente Renato Schifani che aveva disposto la sua sospensione immediata dalle funzioni.
A confermare le dimissioni è l’assessore regionale alla Salute, Daniela Faraoni.
«Do conferma delle dimissioni presentate dal direttore generale dell’Azienda universitaria Policlinico di Messina e quindi prendiamo atto della conseguente interruzione definitiva dell’incarico», ha dichiarato l’assessore.
La sospensione decisa dalla giunta
Nel pomeriggio la giunta regionale aveva infatti deciso di sospendere con immediatezza Iacolino, alla luce delle notizie sull’indagine della Procura di Palermo che lo vede tra gli indagati per concorso esterno in associazione mafiosa e corruzione aggravata.
La sospensione era stata motivata dall’urgenza della situazione e accompagnata dall’annuncio dell’avvio del procedimento di revoca della recente nomina alla guida del Policlinico messinese.
La decisione di dimettersi
Le dimissioni di Iacolino arrivano dunque prima che si completasse formalmente l’iter di revoca.
Con la rinuncia all’incarico si chiude di fatto la sua esperienza alla guida del Policlinico di Messina, durata solo poche settimane e già travolta dalle conseguenze dell’inchiesta giudiziaria aperta dalla Direzione distrettuale antimafia di Palermo sui presunti rapporti tra imprenditoria, pubblica amministrazione e la cosca di Favara guidata dal boss Carmelo Vetro.
La vicenda ha avuto un’immediata ricaduta politica e amministrativa sulla sanità siciliana, con la Regione che ha scelto di intervenire rapidamente prima con la sospensione e ora prendendo atto della definitiva interruzione dell’incarico.
Micro-risparmio quotidiano: i metodi per mettere da parte piccole somme
Pochi centesimi al giorno, qualche euro alla settimana. Sembra niente, ma, sommati nel tempo, quei piccoli importi che sfuggono dall'attenzione possono trasformarsi in una cifra importante. Il micro-risparmio di ogni giorno parte...
Corruzione, chiesti 2 anni e mezzo per Cannariato. Rinviata l’udienza per Amata
I pm di Palermo chiedono una condanna a due anni e sei mesi per l’imprenditrice Marcella Cannariato. Al centro dell’inchiesta un presunto scambio di favori che coinvolge anche l’assessora regionale al Turismo Elvira Amata. Le due...
Giulio Bellan e le novità per le imprese siciliane: maggiorazione...
La Legge di Bilancio 2026 ha introdotto il Nuovo Iper-ammortamento 2026, un incentivo fiscale pensato per sostenere gli investimenti tecnologici delle imprese.In sintesi: se l’investimento è idoneo, il costo di...
Sanità, appalti e corruzione: chiusa l'inchiesta su Cuffaro e gli altri indagati
La Procura di Palermo ha chiuso le indagini su un presunto sistema irregolare nella gestione di appalti e incarichi nella sanità siciliana. Tra i principali indagati c’è l’ex presidente della Regione Salvatore Cuffaro,...
Sezioni
