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10/03/2026 22:30:00

Bollette, nel 2025 a Trapani spesa media di 1.695 euro tra luce e gas

Nel 2025 le famiglie della provincia di Trapani hanno speso in media 1.695 euro per luce e gas. È quanto emerge da un’analisi di Facile.it sui contratti domestici nel mercato libero a tariffa indicizzata. Nel dettaglio, la spesa media è stata di 794 euro per l’energia elettrica e 901 euro per il gas, un totale leggermente più basso rispetto alla media siciliana, ferma a 1.710 euro.

 

Il quadro regionale

In Sicilia, secondo lo studio realizzato su oltre 56 mila utenze domestiche, nel 2025 la spesa complessiva per le bollette energetiche è rimasta su livelli elevati. Le famiglie hanno pagato in media 768 euro per la luce e 942 euro per il gas.

Il dato regionale è di poco inferiore a quello del 2024, ma resta molto più alto rispetto al 2018, quando la spesa media complessiva per energia elettrica e gas superava di poco i 1.100 euro.

 

Le differenze tra le province per la luce

Analizzando i dati provincia per provincia emergono differenze legate soprattutto ai consumi.

Per l’energia elettrica la spesa più alta si registra a Caltanissetta, dove le famiglie hanno pagato in media 870 euro l’anno. Seguono Ragusa con 867 euro e Messina con 801 euro. Le bollette più leggere si registrano invece a Enna, con una media di 637 euro, seguita da Agrigento con 718 euro e Siracusa con 731 euro.

Le bollette del gas

La classifica cambia guardando al gas. La provincia più cara è Catania, dove la spesa media nel 2025 è arrivata a 1.220 euro l’anno. Subito dopo Enna con 1.103 euro e Ragusa con 910 euro. Le province dove si è speso meno sono invece Siracusa, con una media di 728 euro, Palermo con 784 euro e Agrigento con 838 euro.

 

Prezzi ancora incerti

Secondo gli esperti di Facile.it lo scenario energetico resta incerto anche per il 2026. Le tensioni internazionali e l’andamento delle materie prime potrebbero incidere nuovamente sui prezzi. Per questo motivo il consiglio è di monitorare le proprie tariffe, soprattutto per chi ha contratti a prezzo variabile, e confrontare periodicamente le offerte del mercato per evitare rincari improvvisi in bolletta.