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11/03/2026 02:00:00

Salemi celebra San Giuseppe: una settimana tra Cene, altari di pane e cultura

Tornano a Salemi le tradizionali Cene e gli altari di San Giuseppe. Dal 15 al 22 marzo il borgo della provincia di Trapani ospiterà la manifestazione “Festa di San Giuseppe – Contemporanea Tradizione”, otto giorni di eventi dedicati alla devozione popolare, alla cultura e alla valorizzazione del centro storico.

Protagoniste saranno, come da tradizione, le Cene di San Giuseppe e gli spettacolari altari di pane, simboli di una festa profondamente radicata nella storia della città e tra gli appuntamenti più sentiti della Sicilia occidentale. Le Cene saranno visitabili per tutta la durata della festa, dalle 9 alle 20, attirando visitatori e turisti tra vicoli e chiese del centro storico.

Il programma è stato organizzato dal Comune di Salemi, guidato dal sindaco Vito Scalisi, attraverso l’assessorato al Turismo diretto da Pietro Crimi, con il contributo della Pro Loco, dell’Istituto Comprensivo “G. Garibaldi – G. Paolo II”, delle associazioni locali e di numerosi cittadini.

«Manteniamo fede alle aspettative con un programma legato alla tradizione ma arricchito da iniziative culturali e dalla possibilità di visitare alcune tra le chiese più belle del nostro centro storico – dichiarano il sindaco Scalisi e l’assessore Crimi –. Salemi e la Festa di San Giuseppe intendono accogliere al meglio turisti e visitatori che vogliono vivere l’atmosfera di un evento che, con i suoi colori e i suoi profumi, segna il passaggio alla primavera».

 

Le Cene di San Giuseppe

Tre gli appuntamenti principali con il tradizionale “Invito ai Santi” nelle Cene organizzate dal Comune.

Il primo si terrà domenica 15 marzo nella chiesa di San Bartolomeo, con una Cena realizzata insieme all’associazione Nuova Sicilia Bedda.
Il secondo appuntamento sarà mercoledì 19 marzo nelle scuole medie di via San Leonardo, organizzato con l’Istituto comprensivo “Garibaldi – Giovanni Paolo II”.
L’ultima Cena è prevista domenica 22 marzo nella chiesa di San Giovanni, in collaborazione con l’Associazione Giovani di Salemi.

 

I sapori della tradizione

Tra i momenti più attesi torna anche il percorso enogastronomico “101 Pietanze – I sapori nel Borgo”, dedicato alle ricette della tradizione legate alla festa. L’appuntamento è nell’atrio del Collegio dei Gesuiti domenica 15 e domenica 22 marzo, dalle 13 alle 22.

La prima giornata sarà accompagnata dalla musica dal vivo di Angelo Daddelli & i Picciotti e dallo spettacolo comico “4 cianchi in padella” di Stefano Piazza.
La seconda domenica sarà animata dal concerto dei Katadeo.

L’iniziativa è curata dall’assessorato alle Attività produttive guidato da Salvatore Caruccio, in collaborazione con le attività locali.

 

Chiese aperte e mostre

La festa sarà anche occasione per scoprire alcuni luoghi simbolo della città con l’iniziativa “Chiese a porte aperte”: visitabili la Chiesa Madre, Sant’Agostino e San Clemente, dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 18.30.

Tra gli eventi culturali spicca la mostra “GIFT – A Gesture of Return / Il Dono” dell’artista siciliano Gandolfo Gabriele David, che sarà inaugurata il 15 marzo nella chiesa del Rosario. L’installazione multimediale è stata presentata anche all’Expo 2025 di Osaka nel padiglione della Regione Siciliana.

Sport, libri e tradizioni

Il programma si apre domenica 15 marzo con l’ottava edizione del Raduno dei Pani, organizzato dall’Asd MTB Salemi.

Spazio anche alla cultura con diverse presentazioni di libri al Castello Normanno-Svevo, tra cui “Tra centro e margine – un progetto per Salemi ed il suo territorio” e la nuova edizione di “Salemi e il suo territorio” di Francesco Venezia e Mimmo Jodice, entrambi editi da Electa.

Sabato 21 marzo nel Chiostro di Sant’Agostino è in programma anche l’iniziativa gastronomica “Primi piatti della tradizione a confronto”, organizzata con UNPLI Trapani e l’IPSEOA “V. Titone”.

 

Mercatini, trekking e musica

Per tutta la durata della manifestazione il Chiostro di Sant’Agostino ospiterà i Mercatini di primavera della Pro Loco, mentre saranno attivi anche laboratori dedicati alla realizzazione del pane votivo.

Archeotrekking proporrà invece “San Giuseppe, l’arte dei pani”, una passeggiata guidata alla scoperta del centro storico prevista il 21 e il 22 marzo.

Non mancheranno gli spettacoli musicali itineranti con il gruppo folkloristico Nuova Sicilia Bedda, la banda Vincenzo Bellini, la Sud Street Band e Global Music.

Domenica 22 marzo, infine, piazza Alicia ospiterà il tradizionale raduno di auto d’epoca, mentre per facilitare gli spostamenti sarà attivo un servizio di bus navetta tra piazza Vittime di Nassiriya e piazza Libertà nelle giornate del 15 e 22 marzo.

Una settimana di appuntamenti che ogni anno richiama centinaia di visitatori e che conferma la Festa di San Giuseppe di Salemi come uno degli eventi più identitari della tradizione popolare nel territorio trapanese.

Tornano a Salemi le tradizionali Cene e gli altari di San Giuseppe. Dal 15 al 22 marzo il borgo della provincia di Trapani ospiterà la manifestazione “Festa di San Giuseppe – Contemporanea Tradizione”, otto giorni di eventi dedicati alla devozione popolare, alla cultura e alla valorizzazione del centro storico.

Protagoniste saranno, come da tradizione, le Cene di San Giuseppe e gli spettacolari altari di pane, simboli di una festa profondamente radicata nella storia della città e tra gli appuntamenti più sentiti della Sicilia occidentale. Le Cene saranno visitabili per tutta la durata della festa, dalle 9 alle 20, attirando visitatori e turisti tra vicoli e chiese del centro storico.

Il programma è stato organizzato dal Comune di Salemi, guidato dal sindaco Vito Scalisi, attraverso l’assessorato al Turismo diretto da Pietro Crimi, con il contributo della Pro Loco, dell’Istituto Comprensivo “G. Garibaldi – G. Paolo II”, delle associazioni locali e di numerosi cittadini.

«Manteniamo fede alle aspettative con un programma legato alla tradizione ma arricchito da iniziative culturali e dalla possibilità di visitare alcune tra le chiese più belle del nostro centro storico – dichiarano il sindaco Scalisi e l’assessore Crimi –. Salemi e la Festa di San Giuseppe intendono accogliere al meglio turisti e visitatori che vogliono vivere l’atmosfera di un evento che, con i suoi colori e i suoi profumi, segna il passaggio alla primavera».

 

Le Cene di San Giuseppe

Tre gli appuntamenti principali con il tradizionale “Invito ai Santi” nelle Cene organizzate dal Comune.

Il primo si terrà domenica 15 marzo nella chiesa di San Bartolomeo, con una Cena realizzata insieme all’associazione Nuova Sicilia Bedda.
Il secondo appuntamento sarà mercoledì 19 marzo nelle scuole medie di via San Leonardo, organizzato con l’Istituto comprensivo “Garibaldi – Giovanni Paolo II”.
L’ultima Cena è prevista domenica 22 marzo nella chiesa di San Giovanni, in collaborazione con l’Associazione Giovani di Salemi.

 

I sapori della tradizione

Tra i momenti più attesi torna anche il percorso enogastronomico “101 Pietanze – I sapori nel Borgo”, dedicato alle ricette della tradizione legate alla festa. L’appuntamento è nell’atrio del Collegio dei Gesuiti domenica 15 e domenica 22 marzo, dalle 13 alle 22.

La prima giornata sarà accompagnata dalla musica dal vivo di Angelo Daddelli & i Picciotti e dallo spettacolo comico “4 cianchi in padella” di Stefano Piazza.
La seconda domenica sarà animata dal concerto dei Katadeo.

L’iniziativa è curata dall’assessorato alle Attività produttive guidato da Salvatore Caruccio, in collaborazione con le attività locali.

 

Chiese aperte e mostre

La festa sarà anche occasione per scoprire alcuni luoghi simbolo della città con l’iniziativa “Chiese a porte aperte”: visitabili la Chiesa Madre, Sant’Agostino e San Clemente, dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 18.30.

Tra gli eventi culturali spicca la mostra “GIFT – A Gesture of Return / Il Dono” dell’artista siciliano Gandolfo Gabriele David, che sarà inaugurata il 15 marzo nella chiesa del Rosario. L’installazione multimediale è stata presentata anche all’Expo 2025 di Osaka nel padiglione della Regione Siciliana.

 

Sport, libri e tradizioni

Il programma si apre domenica 15 marzo con l’ottava edizione del Raduno dei Pani, organizzato dall’Asd MTB Salemi.

Spazio anche alla cultura con diverse presentazioni di libri al Castello Normanno-Svevo, tra cui “Tra centro e margine – un progetto per Salemi ed il suo territorio” e la nuova edizione di “Salemi e il suo territorio” di Francesco Venezia e Mimmo Jodice, entrambi editi da Electa.

Sabato 21 marzo nel Chiostro di Sant’Agostino è in programma anche l’iniziativa gastronomica “Primi piatti della tradizione a confronto”, organizzata con UNPLI Trapani e l’IPSEOA “V. Titone”.

 

Mercatini, trekking e musica

Per tutta la durata della manifestazione il Chiostro di Sant’Agostino ospiterà i Mercatini di primavera della Pro Loco, mentre saranno attivi anche laboratori dedicati alla realizzazione del pane votivo.

Archeotrekking proporrà invece “San Giuseppe, l’arte dei pani”, una passeggiata guidata alla scoperta del centro storico prevista il 21 e il 22 marzo.

Non mancheranno gli spettacoli musicali itineranti con il gruppo folkloristico Nuova Sicilia Bedda, la banda Vincenzo Bellini, la Sud Street Band e Global Music.

Domenica 22 marzo, infine, piazza Alicia ospiterà il tradizionale raduno di auto d’epoca, mentre per facilitare gli spostamenti sarà attivo un servizio di bus navetta tra piazza Vittime di Nassiriya e piazza Libertà nelle giornate del 15 e 22 marzo.

Una settimana di appuntamenti che ogni anno richiama centinaia di visitatori e che conferma la Festa di San Giuseppe di Salemi come uno degli eventi più identitari della tradizione popolare nel territorio trapanese.