Alcamo, tirocini di inclusione sociale: 16 posti nel Distretto 55. Domande entro il 25 marzo
Ad Alcamo è stato pubblicato l’avviso per partecipare ai Tirocini di inclusione sociale (Tis), percorsi destinati a favorire orientamento, formazione e reinserimento sociale delle persone in condizioni di fragilità. Le domande dovranno essere presentate entro il 25 marzo.
L’iniziativa rientra nel Piano di Attuazione Locale (Pal) – Quota Servizi Fondo Povertà 2022 ed è promossa dal Distretto socio–sanitario n.55, che comprende i comuni di Alcamo, Castellammare del Golfo e Calatafimi Segesta.
Sedici tirocini nel territorio
Il bando prevede complessivamente 16 beneficiari:
- 11 ad Alcamo
- 4 a Castellammare del Golfo
- 1 a Calatafimi Segesta
I tirocini avranno una durata di sei mesi, con un impegno massimo di 100 ore mensili, fino a 4 ore al giorno.
Ai partecipanti che svolgeranno almeno il 70% delle ore previste ogni mese sarà riconosciuta una indennità di 500 euro mensili. L’esperienza non costituisce in alcun modo un rapporto di lavoro, ma rappresenta un percorso di accompagnamento sociale e di rafforzamento delle competenze personali e professionali.
Le attività si svolgeranno prioritariamente nel Comune di residenza del beneficiario. In caso di rinuncia, il posto sarà assegnato tramite scorrimento della graduatoria.
Chi può partecipare
Possono presentare domanda i cittadini che possiedono i seguenti requisiti:
- residenza in uno dei comuni del Distretto socio–sanitario n.55;
- età compresa tra 18 e 59 anni;
- stato di disoccupazione o inoccupazione;
- non essere inseriti in altri percorsi di tirocinio, lavoro o formazione finanziati con fondi pubblici.
Tra i destinatari rientrano anche:
- beneficiari dell’Assegno di inclusione (Adi) non attivabili al lavoro nell’ambito del Patto per l’inclusione sociale;
- cittadini non beneficiari Adi con ISEE non superiore a 10.140 euro, purché già seguiti dai servizi sociali prima della pubblicazione dell’avviso.
Come presentare la domanda
La richiesta di partecipazione dovrà essere presentata entro il 25 marzo all’ufficio protocollo del proprio Comune di residenza, utilizzando l’apposito modulo.
Le domande possono essere consegnate: a mano, tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, oppure via PEC agli indirizzi istituzionali dei Comuni.
L’iniziativa punta a sostenere le persone più vulnerabili del territorio attraverso un percorso temporaneo di attività e formazione, con l’obiettivo di favorire inclusione sociale e nuove opportunità di reinserimento.