×
 
 
13/03/2026 06:00:00

Pantelleria, Fabrizio D’Ancona: “Trasporti in emergenza strutturale, restiamo isolati"

Pantelleria continua a fare i conti con un grave problema di collegamenti marittimi e aerei. Tra traghetti cancellati, voli sospesi e una programmazione spesso incerta, l’isola vive una condizione di isolamento che pesa su cittadini, imprese e turismo. A denunciarlo ancora una volta è il sindaco di Pantelleria, Fabrizio D’Ancona, intervenuto in diretta a Buongiorno24, per fare il punto sulla situazione dei trasporti e su altre questioni aperte dell’isola.

 

“Un problema strutturale che penalizza le isole più periferiche”

Il primo cittadino parla senza mezzi termini di una criticità che si ripresenta ciclicamente e che richiede una risposta coordinata tra istituzioni.

«Questo è un problema di carattere strutturale che, se non viene affrontato in maniera adeguata e sinergica tra le istituzioni nazionali e regionali, rimarrà sempre sul groppone dei cittadini delle isole minori. In particolare su quelle isole particolarmente periferiche e distanti come Pantelleria».

 

“Sui traghetti siamo sempre in emergenza”

D’Ancona sottolinea che, almeno per quanto riguarda il trasporto marittimo, non si tratta di episodi occasionali ma di una condizione ormai permanente.

«Per quanto riguarda il trasporto marittimo siamo costantemente in emergenza. Non esiste un periodo di normalità e poi uno di difficoltà: abbiamo solo due navi di piccole dimensioni che trasportano i mezzi pesanti esclusivamente nelle corsie centrali, con limiti operativi molto forti rispetto ai flussi dell’isola».

 

“Rischiano di fermarsi anche le opere pubbliche”

Le criticità nei collegamenti stanno già producendo effetti concreti sull’economia locale e sui cantieri aperti sull’isola.

«Ci sono tante opere pubbliche in corso e molte hanno scadenze precise imposte dalle norme. Se i lavori non vengono completati nei tempi previsti, c’è il rischio che non si possano rendicontare. Questo sta creando difficoltà alle imprese, all’ente locale, alle attività commerciali e a tutto il sistema dell’isola».

 

 

 

“Il pontile di Cala Gadir era una riqualificazione”

Il sindaco ha poi affrontato anche il tema del progetto del pontile a Cala Gadir, al centro di una petizione promossa da alcuni residenti e contestata dall’amministrazione.

«Non era altro che un progetto di migliore riqualificazione dell’area che teneva conto della biodiversità. Oggi invece il mare di Gadir è pieno di corpi morti che offendono davvero l’ambiente marino».

 

“Il pontile è fermo da un anno e mezzo”

Secondo il sindaco, il progetto è di fatto bloccato per l’assenza di un parere del Parco nazionale.

«Questo pontile è stato acquistato circa un anno e mezzo fa ed è ancora in deposito perché il Parco nazionale dell’isola di Pantelleria non ha mai espresso un parere, né positivo né negativo. Qui il territorio comunale coincide con quello del parco e ci troviamo spesso a inseguire pareri e carte bollate».

Una situazione che, per il primo cittadino, riporta ancora una volta al nodo delle competenze e dei tempi amministrativi su un’isola dove ogni decisione infrastrutturale passa inevitabilmente da più livelli istituzionali.

 

Il caro carburante penalizza ulteriormente l'Isola

 

 

 

 Negli ultimi giorni i prezzi dei carburanti nei due distributori di Via Milano e di Via Borgo Italia hanno registrato un aumento ritenuto quantomeno anomalo. Per questo motivo il sindaco di Pantelleria, Fabrizio D’Ancona, ha deciso di segnalare la situazione alle autorità competenti.

La comunicazione è stata inviata al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, alla Presidenza della Regione Siciliana, all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, alla Guardia di Finanza – Comando Provinciale di Trapani e all’Assessorato dell’Energia e dei Servizi di Pubblica Utilità della Regione Siciliana.

 

L’aumento pesa su una popolazione che già paga i carburanti mediamente circa 50 centesimi in più rispetto alla terraferma. Nella giornata di ieri il prezzo del diesel era di 2,38 euro al litro nel distributore di Via Milano e di 2,38 euro anche in quello di Borgo Italia, mentre la benzina a 2,35 euro al litro in entrambi gli impianti.

«Ho ritenuto pertanto necessario – scrive il sindaco in una nota – attivare gli organismi preposti alla tutela della concorrenza e del mercato affinché vengano effettuate verifiche sulla formazione dei prezzi praticati presso gli impianti di distribuzione presenti sul territorio, alla luce dei valori rilevati che risultano sensibilmente superiori rispetto alle medie regionali e nazionali».

 

«In un territorio caratterizzato da una condizione strutturale di insularità come Pantelleria – aggiunge il primo cittadino – il costo dei carburanti incide direttamente sulla mobilità dei cittadini, sul funzionamento dei servizi e sull’attività delle imprese, con effetti concreti sul costo della vita e sull’economia locale».

Per queste ragioni il Comune ha ritenuto doveroso chiedere l’intervento degli organismi competenti affinché venga verificata la piena conformità dei prezzi alle normative vigenti in materia di concorrenza e tutela del mercato, nell’interesse della comunità pantesca.