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18/03/2026 09:00:00

Pronto Soccorso di Marsala: "l’emergenza prima dell’emergenza"

Riceviamo e pubblichiamo la lettera di un cittadino marsalese che segnala le criticità legate all’accesso al pronto soccorso dell’ospedale “Paolo Borsellino”, chiedendo un intervento concreto al futuro sindaco della città.

Al futuro Sindaco di Marsala, chiunque lei sia, non importa il suo nome né il suo schieramento politico. In questo momento, ai marsalesi interessano soltanto fatti concreti.

Tra i tanti problemi della città ce n’è uno che dovrebbe mettere tutti i candidati d’accordo e che mi auguro venga inserito, senza esitazioni, nei programmi elettorali: l’accesso al pronto soccorso dell’Ospedale Paolo Borsellino.

Può sembrare un dettaglio, ma non lo è affatto. Chiunque abbia avuto la necessità di recarsi al pronto soccorso sa bene che arrivarci è già di per sé un problema.

 

Seguendo le indicazioni per il pronto soccorso, ci si ritrova a percorrere una stradina stretta, a una sola corsia e piena di curve, più simile a un circuito automobilistico che all’accesso di una struttura sanitaria dove ogni minuto può fare la differenza tra la vita e la morte. Basta un’auto ferma o in panne per bloccare completamente il passaggio, impedendo l’accesso a tutti gli altri veicoli.

Una volta arrivati davanti all’ingresso si fa scendere l’ammalato e lo si accompagna dentro, ma non si può nemmeno restare ad assisterlo perché bisogna subito spostare l’auto. Il problema è che lì vicino non esiste un parcheggio.

 

Bisogna quindi risalire la stessa stradina tortuosa e cercare posto, se si trova, nella strada senza uscita che porta all’eliporto. Paradossalmente, proprio in quella zona la sosta dovrebbe anche essere vietata. Se non si trova posto neanche lì, bisogna tornare indietro, rifare tutte quelle curve e parcheggiare lontano, per poi scendere a piedi lungo una strada senza marciapiedi fino al pronto soccorso.

È normale tutto questo? È accettabile che in un momento di emergenza si debba affrontare un percorso del genere solo per poter assistere un familiare o una persona in difficoltà?

Questa non è una polemica politica. È una richiesta di buon senso.

 

Mi auguro che il futuro sindaco abbia il coraggio e la volontà di affrontare seriamente questo problema, lavorando con chi di competenza per creare un accesso al pronto soccorso più semplice, sicuro e dignitoso per tutti.

Chi scrive è un cittadino marsalese. Il nome non è importante. Ciò che conta è che questo problema è reale, sentito e condiviso da tutti, indipendentemente dalle idee politiche.