Presentata al Complesso San Domenico la 78ª stagione del Luglio Musicale Trapanese, intitolata “Verbi d’Amore”.
Un cartellone che attraversa quasi tutto l’anno, da marzo a dicembre, con 21 eventi tra opera, concerti e danza.
Cuore della programmazione resta la lirica, affiancata da produzioni contemporanee e nuove contaminazioni.
Spazi diffusi tra Villa Margherita, San Domenico e Teatro Pardo, con quattro formule di abbonamento.
Focus su giovani, accessibilità e inclusione, con iniziative dedicate anche a ciechi e ipovedenti.
Tranchida: un’eccellenza tra i 22 teatri di tradizione
Il sindaco Giacomo Tranchida ha sottolineato il valore strategico dell’Ente: uno dei 22 teatri di tradizione in Italia, capace di portare Trapani ai vertici regionali con un secondo posto in Sicilia.
Ha richiamato il ruolo pubblico della partecipata culturale, evidenziando come, nonostante le criticità, rappresenti una colonna della vita cittadina e un investimento sulla crescita culturale e turistica.
Filippo De Vincenzi: numeri, organizzazione e futuro
Il consigliere generale e delegato Filippo De Vincenzi ha illustrato i numeri: stagione lunga, attività su tutto il territorio e picchi organizzativi con 500-600 contratti gestiti in 15-20 giorni.
L’Ente punta su riorganizzazione e stabilizzazione del personale, con una struttura più efficiente e giovane.
Quattro i segmenti della stagione più un evento speciale: il Requiem di Mozart offerto gratuitamente in Cattedrale.
Biglietti in linea con lo scorso anno, con riduzioni e una card per under 30.
D’Alì: cultura come responsabilità e memoria
L’assessore Rosalia D’Alì ha parlato di una stagione che guarda al futuro senza dimenticare le radici: 78 anni di storia che diventano responsabilità istituzionale.
Il tema “Verbi d’Amore” è stato collegato al valore sociale della cultura, capace di generare riflessione e comunità.
Non solo lirica ma anche concerti, danza e nuovi spazi, per un’offerta che copre quasi 12 mesi e coinvolge tutta la città.
Roccaro: programma, opere e contaminazioni
Il direttore artistico Walter Roccaro ha presentato il cartellone: tre opere principali, “Nabucco”, “I Capuleti e i Montecchi” e “L’Elisir d’amore”, accanto a produzioni contemporanee e sperimentali.
Previsti concerti pop sinfonici, musica da camera, danza e progetti innovativi come il Food Ensemble. Tra gli ospiti Giovanni Sollima, Bruno Canino (90 anni), Lidia Schillaci e numerosi artisti internazionali e siciliani.
Confermati concerto di Natale e Capodanno.
Inclusione, giovani e accessibilità: le novità
Grande attenzione all’inclusione: grazie alla collaborazione con i conservatori, entrano in scena dottorati e giovani artisti.
Previsto un progetto per non vedenti e ipovedenti con supporti in braille e strumenti audio dedicati.
Coinvolte associazioni come Rotary, Amici della Musica e realtà locali.
Il teatro si apre così a nuovi pubblici, con politiche mirate per under 18, over 65 e giovani, rendendo la stagione non solo spettacolo ma esperienza accessibile e condivisa.