Controlli serrati dei Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Trapani, insieme al personale INPS, nelle attività commerciali tra Trapani e Castellammare del Golfo: tutte irregolari le 6 imprese ispezionate, con gravi violazioni sia sul fronte del lavoro che della sicurezza.
Nel corso delle verifiche, che hanno riguardato esercizi nei settori della vendita di pane, frutta e verdura e autolavaggi, è emerso un quadro diffuso di illegalità. Tra le infrazioni più frequenti, la mancata osservanza di precedenti provvedimenti di sospensione, l’assenza del documento di valutazione dei rischi (DVR), la mancata sorveglianza sanitaria e la carenza di formazione e informazione dei lavoratori. Contestata anche l’omessa consegna dei dispositivi di protezione individuale (DPI) e l’uso di impianti di videosorveglianza senza autorizzazione.
Particolarmente rilevante il dato sul lavoro sommerso: su 16 lavoratori controllati, ben 8 sono risultati in nero. Complessivamente, sono state elevate ammende e sanzioni per circa 150 mila euro. Per tutti i titolari delle aziende coinvolte è scattato il deferimento alla Procura della Repubblica, oltre ai provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale per gravi violazioni in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.