Pubblicato sulla Gazzetta ufficiale della Regione Siciliana l’avviso pubblico per la revisione dell’albo dei direttori generali delle aziende sanitarie e ospedaliere siciliane. Potranno partecipare esclusivamente coloro che risultano già inseriti nell’elenco nazionale del Ministero della Salute.
Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, afferma che questo avviso è “il primo passo verso una sanità slegata dalle logiche politiche e affidata esclusivamente a manager selezionati sulla base di criteri di competenza, esperienza e merito. Garantire l’autonomia delle scelte significa tutelare la qualità dei servizi e il diritto alla salute dei cittadini. I direttori generali, infatti, hanno grandi responsabilità verso i siciliani, anche in termini di risposta del Servizio sanitario regionale alle richieste di salute dei pazienti”.
Come verrà affidato l’incarico
Il meccanismo di conferimento dell’incarico prevede un doppio livello di valutazione.
Ricevute le candidature, la valutazione per titoli e colloquio sarà effettuata da una commissione regionale, nominata dal presidente della Regione e composta da esperti indicati da qualificate istituzioni scientifiche indipendenti: uno designato dall’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas) e uno dalla Regione.
Il superamento della selezione determinerà l’inserimento degli idonei in una rosa di manager, in ordine alfabetico e non secondo una graduatoria. Questa lista avrà validità triennale.
Il secondo livello riguarda le aziende e gli enti del Servizio sanitario regionale. In base alla riforma approvata dal governo lo scorso dicembre, la Regione aprirà specifici sub-procedimenti: dalla lista generale, una commissione composta da tre membri (uno indicato dall’Agenas, uno dalla Conferenza dei rettori delle università italiane e uno dal presidente della Regione) selezionerà una terna di candidati, con eventuale ulteriore colloquio, da sottoporre all’assessore alla Salute.
Sarà poi l’assessore a sceglierne uno e a proporlo alla giunta regionale per la nomina.
L’assessora Faraoni: “Normativa giusta”
Daniela Faraoni, assessora regionale alla Salute, sottolinea che la strada è quella giusta: “Portiamo avanti principi di rigore e serietà nella selezione, con commissioni di esperti che si focalizzeranno sulle competenze dei futuri direttori generali”.
La nuova procedura non si applicherà ai Policlinici universitari, per i quali è già previsto un iter differente: secondo i protocolli d’intesa sottoscritti dalla Regione Siciliana e dalle Università di Palermo, Catania e Messina, sono i rettori degli atenei a fornire all’assessore alla Salute le terne di nomi tra cui la Regione sceglie i direttori generali dei Policlinici.