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21/03/2026 07:14:00

Terremoto in Sicilia, notte di paura sulla costa. Scossa anche al largo di Trapani

Una notte agitata, di quelle che svegliano di colpo e lasciano il silenzio carico di tensione. La terra ha tremato nel Tirreno meridionale, davanti alla costa settentrionale della Sicilia, con una sequenza di scosse chiaramente avvertite tra Messina e Palermo.

Le due più forti sono arrivate a pochi minuti di distanza, nel cuore della notte.

 

Le scosse principali

 

La prima, alle 2:46, ha raggiunto una magnitudo di 4.6, con epicentro nel Mar Tirreno meridionale e una profondità di circa 29 chilometri.

Pochi minuti dopo, alle 2:49, una seconda scossa di magnitudo 4.3, più superficiale (11 km), è stata localizzata nell’area delle Isole Eolie, sempre in provincia di Messina.

Due eventi ravvicinati, netti, avvertiti distintamente dalla popolazione lungo tutta la fascia costiera.

 

Lo sciame sismico

 

Non si è trattato di episodi isolati. Dopo le prime scosse è iniziato uno sciame sismico che ha interessato la stessa area.

Alle 2:53 una nuova scossa di magnitudo 3.0, seguita da una sequenza di eventi minori tra le 2:55 e le 3:32 alle Eolie, con magnitudo comprese tra 2.0 e 2.9 e profondità variabili.

Un’attività sismica che, seppur meno intensa, ha contribuito ad aumentare la percezione del rischio tra i residenti.

 

Paura ma nessun danno

 

Il terremoto ha svegliato centinaia di persone tra Palermo e Messina, con segnalazioni diffuse anche nei centri costieri e nelle isole.

Nonostante la forte percezione delle scosse, al momento non si registrano danni a persone o cose. Solo tanta paura e molte segnalazioni sui social nelle ore immediatamente successive.

 

Scossa anche nel Trapanese

 

Nel pomeriggio, un altro evento sismico è stato registrato anche nel Tirreno meridionale al largo delle Egadi, in zona Favignana.

Secondo i dati dell’INGV, si è trattato di una scossa di magnitudo 3.7, a circa 27 chilometri di profondità.

Un fenomeno distinto rispetto allo sciame notturno, ma che conferma una giornata sismicamente attiva nel tratto di mare che circonda la Sicilia.

 

Monitoraggio in corso

 

L’attività resta sotto osservazione da parte dell’INGV. Nelle prossime ore sarà fondamentale capire se lo sciame sismico tenderà ad esaurirsi o proseguirà con ulteriori eventi.