L’area attrezzata con i campi di Sappusi verrà affidat.a a privati. Il Comune di Marsala ha pubblicato un avviso per un comodato d’uso gratuito per la gestione degli spazi di Salinella, con l’obiettivo di restituirli alla piena fruizione della comunità.
Un bando per rilanciare l’area
L’avviso è rivolto ad Associazioni Sportive Dilettantistiche senza scopo di lucro e a società sportive, anche in forma associata con enti del Terzo settore (ODV, APS, ONLUS), operanti sul territorio comunale. L’affidamento avrà una durata di tre anni e punta a trasformare l’area in un punto di riferimento stabile per attività sportive, sociali e culturali.
L’obiettivo: contrastare degrado ed emarginazione
La decisione arriva in un contesto delicato. Solo qualche giorno fa TP24 ha raccontato una situazione preoccupante proprio nei campetti di Sappusi: strutture abbandonate, assenza di controlli e, secondo diverse segnalazioni, episodi di minacce ai ragazzini e richieste di denaro per poter giocare.
Un quadro che aveva sollevato l’indignazione di molti cittadini e acceso i riflettori su uno spazio pubblico lasciato troppo a lungo senza gestione.
Con il nuovo avviso, l’Amministrazione comunale punta non solo a riqualificare l’area, ma anche a prevenire fenomeni come dispersione scolastica ed emarginazione sociale, promuovendo attività educative e inclusive.
Progetti e attività: cosa si richiede
Le associazioni interessate dovranno presentare un programma pluriennale dettagliato, indicando le attività che intendono realizzare. Tra queste:
- iniziative sportive continuative
- progetti socio-educativi
- attività culturali e aggregative
L’idea è quella di garantire una presenza costante e organizzata, capace di restituire sicurezza e vivibilità all’area.
Scadenze e modalità
Le domande di partecipazione dovranno essere presentate entro il 31 marzo, secondo le modalità indicate nell’avviso pubblicato sul sito del Comune.
Una risposta attesa dal quartiere
Per i residenti di Sappusi e per le famiglie, si tratta di un passaggio importante. Dopo anni di abbandono e le recenti denunce, l’auspicio è che questa iniziativa possa segnare un cambio di passo reale, restituendo ai ragazzi uno spazio sicuro dove tornare semplicemente a giocare.