Nuova organizzazione per la macchina comunale di Castelvetrano. L’amministrazione guidata dal sindaco Giovanni Lentini ha approvato una rimodulazione complessiva della struttura dell’ente, accompagnata dal via libera al regolamento sull’ordinamento generale dei servizi e degli uffici.
L’obiettivo dichiarato è chiaro: rendere il Comune più moderno, più efficiente e più aderente agli obiettivi di mandato. In sostanza, meno compartimenti stagni e una distribuzione più razionale delle competenze. Almeno sulla carta, il tentativo è quello di mettere ordine nella casa comunale e farla funzionare meglio.
Nove Direzioni per ridisegnare il Comune
Il nuovo assetto prevede nove Direzioni, con una redistribuzione delle competenze rispetto al passato.
La I Direzione si occuperà di Affari generali, Finanze, Personale e Contenzioso.
La II Direzione avrà competenza su Politiche sociali e Servizi demografici.
Alla III Direzione faranno capo Pubblica istruzione, Beni e attività culturali, Sport e Turismo.
La IV Direzione seguirà Lavori pubblici, Patrimonio e Servizi cimiteriali.
La V Direzione sarà dedicata a Servizi a rete e Ambiente.
La VI Direzione comprenderà Urbanistica, Edilizia privata, Beni confiscati, Protezione civile e Attività produttive.
La VII Direzione si occuperà di Tributi.
L’VIII Direzione sarà quella della Polizia locale.
Infine, la IX Direzione sarà dedicata a Programmazione e Innovazione.
Una Direzione nuova per fondi e transizione digitale
Tra le novità più rilevanti c’è proprio la IX Direzione, quella su Programmazione e Innovazione, che avrà un ruolo strategico nella progettazione e nella gestione dei finanziamenti europei, nazionali e regionali, oltre che nei processi di transizione digitale.
È il settore su cui oggi si gioca una parte decisiva della capacità di un Comune di stare al passo: intercettare risorse, spenderle bene e aggiornare una macchina amministrativa che spesso, nei municipi siciliani, procede con il freno a mano tirato.
Restano gli uffici di staff
Restano attivi e vengono anche potenziati gli uffici di staff. Tra questi ci sono l’avvocatura civica, il gabinetto del sindaco e le strutture di supporto agli organi istituzionali.
Secondo l’amministrazione, il rafforzamento di questi uffici servirà a migliorare il coordinamento tra indirizzo politico e gestione amministrativa, un passaggio ritenuto essenziale per dare maggiore efficacia all’azione del Comune.
Le parole del sindaco Lentini
A spiegare il senso del provvedimento è stato lo stesso sindaco Giovanni Lentini, che sul proprio profilo Facebook ha parlato di una scelta strategica.
“Con questo provvedimento – ha dichiarato – il Comune si dota di una macchina amministrativa più funzionale, capace di rispondere con efficacia ai bisogni della comunità e di affrontare con strumenti adeguati le sfide legate a programmazione, innovazione e sviluppo”.
Adesso, naturalmente, viene la parte più delicata: far funzionare davvero la nuova organizzazione. Perché i regolamenti servono, le Direzioni pure, ma i cittadini di solito giudicano da cose molto più semplici: tempi delle pratiche, servizi che rispondono, uffici che non fanno impazzire. Ed è lì che si vedrà se la riorganizzazione avrà centrato il bersaglio.