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22/03/2026 06:00:00

Cgil Sicilia, Mannino prepara un dossier: “Sistema deviato tra politica e affari”Alfio ...

Alfio Mannino, segretario generale di Cgil Sicilia, sta preparando un dossier su quelle che sono tutte le criticità gravissime della Regione siciliana: “Un sistema deviato — dice — che è emerso dalle inchieste di queste ultime settimane, che parlano di un sistema consolidato in Sicilia che garantisce e tutela interessi affaristici, clientelari e in qualche caso mafiosi, con il coinvolgimento della politica e dell’apparato amministrativo e burocratico. Questo a discapito della gente onesta, di lavoratrici e lavoratori e dei tanti giovani che credono nella legalità, che finiscono stritolati dentro le dinamiche non limpide degli interessi particolari e della corruzione”.

 

Cosa c’è nel dossier

 

Non solo trasporti, con la questione dell’AST e dei 156 lavoratori in precarietà, ma pure la vicenda dell’Istituto Zooprofilattico, “dove erano emerse gravi responsabilità di dirigenti e funzionari. La dirigente arrivata in sostituzione ha fatto un minimo di pulizia. Dopo il commissariamento e l’avvio di un percorso di legalità si è tornati alle vecchie pratiche, con protagonisti gli stessi soggetti che mettono in campo bandi per assunzioni di dubbia trasparenza e utilità, spesso costruiti su misura per qualcuno. Tutti sono tornati nei punti di comando, mentre a pagarne le conseguenze sono stati quelli che hanno fatto le segnalazioni”.

Spazio nel dossier pure per situazioni anomale segnalate in Cefpas, Sas e Servizi Ausiliari Sicilia, “dove non è stato preso nessun provvedimento per chi ha costruito un sistema di assunzioni. E quelle assunzioni restano, in maniera impunita”.

 

L’accusa a Schifani

 

Secondo il segretario Mannino, “c’è un sistema politico che ritiene che la spesa pubblica serva per acquistare consenso. E questo sistema criminogeno prolifera per l’ignavia del presidente della Regione, o peggio per la sua connivenza, visto che, al netto di qualche proclama, non ha mai adottato scelte politiche e azioni amministrative per sradicare questo dilagante sistema affaristico-mafioso”.

Aggiunge: “Tutto il sistema pubblico sia coinvolto tra affidamenti diretti di gare, appalti pilotati, assunzioni con concorsi su misura o addirittura arbitrarie, sprechi e ruberie. Dalla sanità alle società partecipate lo schema è sempre lo stesso”.

Ecco arrivare allora, per mano del segretario della Cgil Sicilia, il dossier su “un sistema infarcito di illegalità, abusi e intrecci tra soggetti portatori di interessi particolari e non trasparenti. Perpetuando vecchi sistemi e nuove illegalità — conclude il segretario della Cgil — è come se certa politica puntasse su immunità e impunità. Da qui tanti attacchi alla magistratura e agli organi di controllo, soggetti scomodi in questo sistema deviato”.