Da luogo abbandonato a simbolo di sport e rinascita. È il senso della lettera inviata alla redazione di Tp24 da Vito Castiglione, che ha voluto esprimere pubblicamente il suo apprezzamento per il lavoro svolto dalla società Handball Erice.
Il riferimento è alla trasformazione di un immobile comunale, la palestra di via Convento San Francesco di Paola, un tempo in stato di degrado, oggi diventato sede e palazzetto sportivo della squadra.
«Era un immobile abbandonato, “tana” di tossicodipendenti e malaffare – scrive – trasformato in una bellissima realtà».
Un cambiamento che, secondo il lettore, merita di essere riconosciuto.
Nella lettera vengono sottolineati anche i meriti dell’amministrazione comunale, «per aver affidato la struttura», e della società sportiva «per averla trasformata in un gioiello sportivo».
Per Castiglione si tratta di «una nota di sport molto bella che dà pregio e lustro ad una città» che negli ultimi tempi è stata segnata da vicende meno positive legate ad altre discipline.
Non manca uno sguardo al futuro: «Sono sicuro che non sarà un fuoco di paglia» scrive, auspicando nuovi successi per la Handball Erice, già protagonista nel campionato di Serie A.
Infine, un messaggio semplice ma significativo, che richiama il motto della società: «Nemo relinquantur», nessuno resta indietro.
Un segnale di come, anche attraverso lo sport, possano nascere esperienze positive capaci di restituire valore a spazi e comunità.