Sarà inaugurata mercoledì 25 marzo alle ore 17 al Museo Regionale “Agostino Pepoli” di Trapani la mostra “Al tornio e a mano. Forme della ceramica contemporanea tra Burgio e Sciacca”, un’esposizione che mette al centro una delle tradizioni artigianali più identitarie della Sicilia.
Un dialogo tra tradizione e contemporaneo
La mostra, già ospitata con successo a Sciacca, arriva a Trapani con una selezione di circa cinquanta opere realizzate da ceramisti delle due città agrigentine, entrambe riconosciute come centri di eccellenza della produzione ceramica.
L’esposizione racconta l’evoluzione della ceramica siciliana, capace di mantenere vive le tecniche tradizionali reinterpretandole in chiave contemporanea. Un percorso che attraversa ricerca artistica, sperimentazione e innovazione, senza perdere il legame con la storia.
Il Museo Pepoli come luogo simbolico
La scelta del Museo Pepoli non è casuale. Il museo conserva infatti una ricca collezione di ceramiche siciliane tra Cinquecento e Settecento, molte delle quali provenienti proprio da Burgio e Sciacca.
Le opere contemporanee entreranno così in dialogo diretto con i manufatti storici, esposti nelle celebri vetrine progettate da Franco Minissi. Un confronto visivo e culturale che si estenderà anche alla sezione archeologica, mettendo in relazione creazioni moderne e ceramiche di epoche antiche.
Un progetto condiviso
La mostra è organizzata dall’Associazione Pro Muceb – Museo della Ceramica di Burgio, in collaborazione con il Comune di Sciacca e il Museo Pepoli, con il coinvolgimento dell’Università di Palermo e di diverse realtà culturali.
L’obiettivo è valorizzare la ceramica non solo come espressione artistica, ma anche come patrimonio culturale ed economico ancora vivo e capace di generare nuove visioni.
Orari e visite
La mostra sarà visitabile fino al 26 aprile 2026:
- giorni feriali: 9.00 – 18.00
- festivi: 9.00 – 13.00