Non è il lavoro a mancare, ma i lavoratori. Nel settore edile siciliano le imprese faticano a trovare personale specializzato: sono 1.781 le unità mancanti, distribuite in 44 diversi profili professionali. È quanto emerge da un’indagine sui fabbisogni formativi condotta da Ance Sicilia e presentata al presidente della Regione, Renato Schifani, e all’assessore alla Formazione, Mimmo Turano.
Proprio sulla base di questi dati, e di una parallela analisi realizzata da Confindustria Sicilia per il comparto manifatturiero, è stato siglato nei giorni scorsi un protocollo d’intesa tra Regione, associazioni datoriali e sistema produttivo. L’obiettivo è chiaro: programmare percorsi formativi mirati, costruiti sulle reali esigenze delle imprese.
Un primo passo concreto è già arrivato con la pubblicazione dell’avviso regionale che finanzia corsi “su misura”, pensati cioè per formare tecnici e operai specializzati destinati a un inserimento diretto nel mondo del lavoro. Una novità significativa per il sistema della formazione professionale siciliano, che punta così a ridurre il divario tra domanda e offerta.
ù“Questa tempestività dimostra l’attenzione del governo regionale verso un settore trainante come quello delle costruzioni”, ha commentato il presidente di Ance Sicilia, Salvo Russo, sottolineando come la formazione debba essere sempre più legata all’occupazione reale.
Delle risorse complessive stanziate, pari a 100 milioni di euro, una quota rilevante – circa 24 milioni – è destinata direttamente all’area “edilizia e impianti”. A queste si aggiungono ulteriori fondi distribuiti in ambiti collegati, come servizi commerciali, tecnologie informatiche e manifattura.
“È una manifestazione concreta di fiducia verso il nostro settore – ha aggiunto Russo – e da parte nostra garantiamo il massimo impegno affinché i lavoratori formati possano trovare nelle imprese opportunità reali e durature”. La sfida, adesso, è trasformare i corsi in occupazione stabile, colmando quel paradosso che oggi vede cantieri attivi ma senza abbastanza manodopera qualificata per portarli avanti.