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23/03/2026 18:00:00

Gibellina, il sindaco Sutera si ricandida:“Portiamo a termine Capitale Arte Contemporanea"

Il sindaco uscente di Gibellina, Salvatore Sutera, ha ufficializzato la sua ricandidatura in vista delle prossime elezioni amministrative del 24 maggio, quando i cittadini saranno chiamati a scegliere il nuovo primo cittadino e il consiglio comunale.

“Il prossimo 24 maggio siamo chiamati al voto per eleggere il sindaco ed il consiglio comunale”, afferma Sutera, sottolineando come la tornata elettorale arrivi in un momento particolarmente significativo per la città. “Le elezioni cadono nel momento centrale delle attività di Gibellina capitale italiana dell’arte contemporanea, il dossier al quale abbiamo dedicato tutte le nostre energie negli ultimi due anni”.

 

Nel suo intervento, il sindaco rivendica il lavoro svolto dall’amministrazione, mettendo in evidenza il percorso culturale intrapreso e i risultati raggiunti. “Abbiamo messo a frutto il lavoro e la visione che ci hanno guidato in questi anni per rilanciare la città sul piano culturale, creando le condizioni per lo sviluppo turistico”, spiega, citando tra gli esempi più significativi “la riapertura del Museo civico nell’estate del 2021, che ha segnato una svolta per la storia della città”.

 

Sutera lega la sua ricandidatura alla volontà di dare continuità a questo percorso: “Ritengo corretto, come consente la legge, sottoporre al giudizio degli elettori il lavoro svolto in questi anni, presentandomi per un nuovo mandato, con l’obiettivo di portare a termine il programma di Gibellina capitale”.

 

 

 

 

Lo sguardo è rivolto anche al futuro, con l’idea di costruire un progetto condiviso per la crescita della città. “Vogliamo costruire, insieme a chi ha idee e progetti, il cantiere per il futuro prossimo di Gibellina, che non può non avere quale fulcro centrale il suo patrimonio materiale e immateriale di arte, architettura e creatività”.

Da qui l’appello alla partecipazione e al confronto: “Rivolgo un appello a tutti coloro che hanno a cuore il futuro della nostra città al confronto aperto e leale, in termini di idee, proposte e progetti, per tracciare insieme la rotta del futuro”.

 

Infine, il sindaco uscente auspica una competizione elettorale più strutturata rispetto al passato. “La consiliatura che sta per terminare è stata caratterizzata dal grave vulnus iniziale dell’assenza di un confronto dialettico tra proposte alternative”, osserva, aggiungendo: “Auspico che il prossimo consiglio comunale possa essere costituito da due gruppi che discutono secondo la dinamica politica maggioranza-opposizione”. Sutera apre quindi al dialogo con tutte le forze politiche e civiche: “Apro al confronto con movimenti e forze politiche con l’obiettivo di scrivere un programma condiviso, lungimirante e concreto, nell’interesse di tutti i cittadini e delle pari opportunità cui essi hanno diritto”.