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24/03/2026 16:45:00

Strage di Pizzolungo, al via a Erice “Non ti scordar di me”: studenti protagonisti della memoria
 

Si apre nel segno della memoria e dell’impegno civile la settimana dedicata al 41° anniversario della strage mafiosa di Pizzolungo.

Da martedì 24 marzo, il Comune di Erice dà il via al calendario di iniziative “Non ti scordar di me”, promosso per ricordare Barbara Rizzo Asta e i suoi figli gemelli Salvatore e Giuseppe, uccisi nell’attentato del 2 aprile 1985.

Un programma che, anche quest’anno, mette al centro il coinvolgimento diretto degli studenti e il valore educativo della memoria. Il titolo scelto per l’edizione 2026 – “Il mandato è un patto, non un pretesto: chi tradisce la fiducia, nega la democrazia” – richiama il tema della responsabilità pubblica e della partecipazione.

L’apertura martedì mattina con un gesto simbolico: il ripristino del murales dedicato a Mauro Rostagno nella piazza a lui intitolata, nei pressi dello Stadio Provinciale. L’opera, realizzata dall’artista Hira, è stata restituita alla città alla presenza di diverse classi degli istituti “Pascoli-De Stefano”, “Florio” e “Sciascia e Bufalino”, che hanno partecipato attivamente con lavori e cartelloni.

"Restituire decoro e forza simbolica a questo murales significa rinnovare il messaggio di verità e impegno civile che Mauro Rostagno ha lasciato a questa terra", ha detto la sindaca Daniela Toscano. "La presenza degli studenti dimostra che la memoria diventa viva quando viene condivisa e trasformata in responsabilità".

Il programma entrerà nel vivo nei prossimi giorni.

Venerdì 27 marzo, al Polo universitario di Trapani, si terrà la premiazione del concorso giornalistico dedicato a Santo Della Volpe, giunto alla decima edizione. Gli studenti si sono confrontati sul tema delle morti violente nel Paese, tra lavoro e mafie. A consegnare i riconoscimenti sarà Lorenzo Frigerio, direttore di Libera Informazione.

Lunedì 30 marzo spazio al teatro, con lo spettacolo “Turno di notte. Quando il lavoro uccide” al Teatro Ariston di Trapani, frutto dei laboratori che hanno coinvolto gli studenti ericini.

Martedì 31 marzo doppio appuntamento: al mattino, all’auditorium della scuola Pagoto, andrà in scena “Sangue Nostro”, tratto dal libro di Margherita Asta e Michela Gargiulo; la sera, all’Auditorium Santa Chiara, lo spettacolo dei pupi “Le ultime ore di Matteo Messina Denaro”.

Mercoledì 1 aprile sarà invece dedicato al “processo simulato” sulla strage di Pizzolungo, nell’aula bunker della casa circondariale di Trapani, con il coinvolgimento di magistrati, avvocati e studenti.

Giovedì 2 aprile, infine, il momento più solenne: alle 9.30 la cerimonia di commemorazione davanti alla stele dedicata alle vittime, all’ingresso del Parco della memoria. "Non ti scordar di me non è soltanto un programma di eventi – ha sottolinea la Toscano – ma un impegno morale che la comunità rinnova ogni anno. Ricordare significa educare e affermare con forza la volontà di una terra che rifiuta la mafia e difende la dignità e la libertà delle persone»".