×
 
 
24/03/2026 13:00:00

Alcamo, nasce “Libri senza Barriere”: la cultura diventa davvero accessibile a tutti

È stato siglato nei giorni scorsi, presso l’auditorium del Collegio dei Gesuiti di Alcamo, il protocollo d’intesa per la realizzazione del progetto “Libri Senza Barriere”. L’iniziativa punta a coinvolgere associazioni, scuole, enti del terzo settore, ordini professionali e istituzioni locali, chiamati a collaborare con il Comune per sviluppare attività legate all’inclusione culturale.

Alla firma erano presenti il sindaco Domenico Surdi, insieme a Maria Pia Motisi e Maria Angela Corvitto, rispettivamente dirigente e responsabile della Direzione 7, e la responsabile della biblioteca comunale, Rosa Maria Artale.

 

Una rete ampia di realtà del territorio
Hanno aderito al protocollo diverse realtà associative e culturali del territorio: dal Laboratorio d’autore di Jasemina Zeiraj all’Unione italiana ciechi e ipovedenti di Trapani, passando per l’Associazione nazionale privi di vista e ipovedenti, Aequitas srls, Terra Insumisa Alcamo Ets, Alcamo Book Festival, Shoruq Arcigay Trapani e la Pro Loco Alcamo. Una rete variegata che contribuirà a sostenere e ampliare le attività previste.

 

La biblioteca Bagolino come polo inclusivo
Al centro del progetto c’è la biblioteca “Sebastiano Bagolino”, già considerata un punto di riferimento inclusivo a livello provinciale grazie alla presenza di strumenti tecnologici avanzati e spazi accessibili.

“Un ringraziamento ai partner che hanno aderito al progetto – ha dichiarato il sindaco Surdi – perché contribuiscono a rendere questo spazio sempre più aperto e partecipato, anche attraverso laboratori e iniziative di socializzazione”.

 

Obiettivi: accessibilità e partecipazione
Il progetto “Libri Senza Barriere” si pone obiettivi chiari: garantire pari opportunità di accesso alla cultura, promuovere la lettura in chiave inclusiva, ampliare il patrimonio librario accessibile e migliorare i servizi offerti dalla biblioteca. Sono previsti anche incontri formativi con esperti per rendere l’accoglienza sempre più adeguata alle diverse esigenze.

 

Strumenti, libri e comunità
Tra le azioni concrete: il potenziamento della collezione con libri in braille, audiolibri, testi ad alta leggibilità e strumenti di Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA), oltre alla fornitura di tecnologie per la lettura assistita. Fondamentale sarà anche il coinvolgimento della comunità attraverso laboratori, eventi e momenti di confronto.

Il progetto guarda inoltre alla costruzione di una rete di supporto che includa famiglie, insegnanti, educatori e operatori sociali, con l’obiettivo di rafforzare i legami tra istituzioni e associazioni impegnate nel campo della disabilità.

Un passo concreto verso una cultura più accessibile, dove la lettura diventa davvero un diritto per tutti.