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25/03/2026 12:15:00

E' in Italia il primo caso di influenza aviaria in Europa. Cosa sappiamo

È stato registrato in Italia, in Lombardia, il primo caso europeo di influenza aviaria.
Lo ha comunicato il Ministero della Salute: si tratta di una persona fragile, con patologie pregresse, contagiata in un Paese extra europeo.
Il paziente è attualmente ricoverato per una forma del virus A(H9N2), considerata a bassa patogenicità.

 

Nessun contagio tra persone

 

Secondo il Ministero, non esistono precedenti di trasmissione da persona a persona.
Il contagio avviene attraverso il contatto diretto con pollame infetto o con ambienti e materiali contaminati.

I casi umani registrati finora sono stati generalmente lievi.

 

Il virus individuato

 

Il sottotipo rilevato nel paziente lombardo è l’A(H9N2), diffuso soprattutto in Africa e Asia.
Negli Stati Uniti ha invece circolato maggiormente l’A(H5N1), che in casi sporadici ha mostrato una limitata trasmissione tra esseri umani.

In Asia è stato individuato anche il sottotipo A(H7N5).

 

Il monitoraggio sanitario

 

Il caso è stato individuato e notificato dalla Regione Lombardia.
È stata immediatamente avviata un’indagine epidemiologica.

Sono stati identificati i contatti del paziente e attivate tutte le procedure previste di prevenzione e sorveglianza.

 

Coordinamento nazionale e internazionale

 

Il Ministero della Salute ha attivato il coordinamento con:

  • Regione Lombardia
  • Istituto Superiore di Sanità
  • laboratori di riferimento nazionali

È stato inoltre garantito il raccordo con gli organismi internazionali competenti.

 

La situazione attuale

 

Al momento non si registrano criticità.
La situazione è sotto controllo e viene costantemente monitorata.

L’attenzione resta alta perché, come sottolineano gli esperti, il timore è che i virus dell’aviaria possano evolversi fino a consentire una trasmissione più efficace tra esseri umani.