Rubavano materiale ferroso minacciando gli operai dell'azienda di gestione rifiuti. Per questo due marsalesi sono stati arrestati dai Carabinieri su disposizione del Gip del Tribunale di Marsala, su richiesta della Procura.
I due sono gravemente indiziati, a vario titolo, di rapina, furto e gestione illecita di rifiuti, anche pericolosi, per fatti avvenuti tra aprile e agosto del 2025.
L’indagine, condotta dai Carabinieri della stazione di San Filippo e durata circa sette mesi, è partita dalla denuncia del responsabile operativo dell’azienda. L’uomo aveva segnalato la presenza di due soggetti che, con cadenza anche bisettimanale, si presentavano nello stabilimento e, dopo aver minacciato gli operai – in alcuni casi mostrando anche un coltello – portavano via materiale ferroso caricandolo su un mezzo.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i due avrebbero agito almeno in dieci occasioni, approfittando della paura dei lavoratori per impossessarsi di ingenti quantità di ferro.
Il materiale rubato veniva poi stoccato in tre discariche abusive allestite nel centro di Marsala. Già lo scorso novembre, infatti, i Carabinieri, insieme ai Forestali e all’Arpa, avevano sequestrato tre garage trasformati in discariche illegali tra via Istria, via Dante Alighieri e via degli Atleti.
Dagli accertamenti è emerso che parte dei rifiuti era classificata come pericolosa, con possibili rischi per la salute pubblica.
Le indagini sono ancora in corso.