Il Tribunale amministrativo regionale ha respinto il ricorso di Giovanni Onofrio Beltrallo, 59enne imprenditore già coinvolto nell’operazione “Hermes” del 2020, confermando le misure interdittive antimafia adottate dalla Regione Siciliana nel 2024.
Revoca delle autorizzazioni per i carburanti
Il provvedimento aveva disposto la revoca delle autorizzazioni per impianti di distribuzione di carburante e depositi di oli minerali in vari comuni del Trapanese, tra cui Alcamo, Castelvetrano, Mazara e Campobello di Mazara. Le informative prefettizie segnalavano un concreto rischio di infiltrazioni mafiose nelle attività dell’imprenditore, ritenuto vicino all’ex latitante Matteo Messina Denaro.
Il Tar conferma la legittimità dei provvedimenti
Dopo aver già negato due anni fa la sospensiva, il Tribunale amministrativo si è pronunciato nel merito, confermando la piena validità dei provvedimenti interdittivi. La decisione segna un nuovo passo nelle azioni antimafia volte a contrastare possibili infiltrazioni criminali nel tessuto economico della provincia di Trapani.