Mafia: il TAR conferma interdittiva per l'imprenditore vicino a Messina Denaro
Il Tribunale amministrativo regionale ha respinto il ricorso di Giovanni Onofrio Beltrallo, 59enne imprenditore già coinvolto nell’operazione “Hermes” del 2020, confermando le misure interdittive antimafia adottate dalla Regione Siciliana nel 2024.
Revoca delle autorizzazioni per i carburanti
Il provvedimento aveva disposto la revoca delle autorizzazioni per impianti di distribuzione di carburante e depositi di oli minerali in vari comuni del Trapanese, tra cui Alcamo, Castelvetrano, Mazara e Campobello di Mazara. Le informative prefettizie segnalavano un concreto rischio di infiltrazioni mafiose nelle attività dell’imprenditore, ritenuto vicino all’ex latitante Matteo Messina Denaro.
Il Tar conferma la legittimità dei provvedimenti
Dopo aver già negato due anni fa la sospensiva, il Tribunale amministrativo si è pronunciato nel merito, confermando la piena validità dei provvedimenti interdittivi. La decisione segna un nuovo passo nelle azioni antimafia volte a contrastare possibili infiltrazioni criminali nel tessuto economico della provincia di Trapani.
Libero Grassi, 35 anni dopo. Schifani: «Denunciare è il primo passo per essere liberi»
Trentacinque anni dopo, il messaggio di Libero Grassi resta di una semplicità quasi disarmante: il pizzo non si paga. E chi decide di ribellarsi alla mafia non può essere lasciato solo. È questo il senso della commemorazione...
35 anni fa veniva ucciso Libero Grassi
Trentacinque anni dopo, quella macchia rossa è ancora lì. Questa mattina, come ogni 29 agosto, i figli Alice e Davide Grassi hanno ridipinto di rosso il marciapiede di via Vittorio Alfieri, a Palermo, nel punto in cui Libero Grassi...
Come scegliere la scuola calcio giusta per il proprio figlio o la propria...
Quando si iscrive un figlio a una scuola calcio non si sceglie soltanto dove farà allenamento. Si scelgono le persone con cui trascorrerà diverse ore della settimana, l'ambiente nel quale imparerà a stare in...
Sezioni
