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26/03/2026 09:00:00

Mazara, il TAR obbliga il Comune a pagare i lavori ad una ditta

Il Tar Sicilia ha accolto l’istanza presentata dall’imprenditore Santino Seidita, titolare della ditta che aveva realizzato alcuni interventi per conto del Comune di Mazara, senza però ricevere l’intero compenso dovuto.

 

Alla base della vicenda c’è un decreto ingiuntivo emesso nel 2024 dal Tribunale di Marsala, con cui era stato disposto il pagamento di oltre 136 mila euro. Una cifra che, secondo quanto emerso nel giudizio, sarebbe stata liquidata solo in parte, lasciando ancora un importo scoperto di poco più di 58 mila euro, oltre agli interessi e agli altri oneri previsti. Il Comune, inoltre, non ha preso parte al procedimento davanti al Tar.

 

I giudici amministrativi hanno quindi riconosciuto fondata la richiesta dell’impresa, ordinando all’amministrazione di completare il pagamento entro 60 giorni dalla notifica della sentenza.

Nel provvedimento è stata prevista anche una misura alternativa: qualora il Comune non dovesse rispettare i tempi, sarà nominato un commissario ad acta, individuato nel segretario generale del Comune di Trapani, che potrà eventualmente delegare un funzionario per eseguire quanto stabilito.

All’ente viene inoltre imposto il pagamento delle spese legali, quantificate in 1.500 euro più accessori, oltre alla restituzione del contributo unificato al legale della parte ricorrente.

La decisione del Tar rappresenta un passaggio decisivo nella vicenda e mette l’amministrazione davanti all’obbligo di adempiere, evitando così ulteriori conseguenze come l’intervento sostitutivo previsto dalla stessa sentenza.