È stata inaugurata sabato scorso al MACA, nel Collegio dei Gesuiti di Alcamo, la mostra “Nicola Rubino. Armonia della forma tra Roma e Alcamo”, dedicata allo scultore e pittore (1905-1984). In esposizione le opere donate dalla famiglia dell’artista al Comune.
All’apertura erano presenti, tra gli altri, il sindaco Domenico Surdi, il presidente del Consiglio comunale Saverio Messana e l’editore Ernesto Di Lorenzo. L’esposizione, curata dall’ufficio Cultura, valorizza in particolare le opere in gesso di Rubino, espressione di un figurativo lirico, elegante e lineare, che richiama la tradizione classica con uno stile personale.
La mostra comprende 24 opere tra sculture e bassorilievi e 7 dipinti nell’ala principale del museo. A queste si aggiungono, nella sezione curata dall’associazione Landescape, altri 3 quadri e un bassorilievo dedicato alla vita agreste.
Rubino, tra i protagonisti della scena artistica del Novecento e figura di riferimento della vivace stagione di via Margutta a Roma, è presente anche nello spazio urbano di Alcamo: suoi sono infatti i bassorilievi in bronzo della Porta Palermo, con scene legate alla storia cittadina.
La mostra è visitabile al MACA, in piazza Ciullo, dal martedì al sabato dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 18:30; la domenica dalle 15:30 alle 19:00.