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26/03/2026 08:30:00

Castelvetrano: il Comune assegna sei immobili confiscati alla mafia

Nuova opportunità di riutilizzo sociale dei beni confiscati alla mafia a Castelvetrano. Il Comune ha avviato la procedura per l’assegnazione di sei immobili già acquisiti al patrimonio dell’ente, per lo più terreni a vocazione agricola distribuiti in diverse contrade del territorio.

 

Tra questi, un lotto in contrada Bresciana comprende un uliveto e un fabbricato parzialmente danneggiato; un altro, in contrada Giallonghi, si estende per circa 6 mila metri quadrati coltivati a ulivi. Tre appezzamenti confinanti si trovano invece in contrada Latomie, mentre l’ultimo bene è situato in contrada Favara e include anche una piccola costruzione. Le istanze dovranno essere presentate entro il 17 aprile.

 

Ad oggi il Comune risulta assegnatario di 54 immobili confiscati: una parte consistente è già stata destinata ad associazioni e cooperative, mentre altri vengono utilizzati direttamente per attività istituzionali. I beni oggetto del bando rientrano tra quelli ancora disponibili per nuove forme di utilizzo.

Non mancano esempi concreti di riqualificazione: alcuni immobili di via Seggio, un tempo appartenuti all’imprenditore Giuseppe Grigoli, sono stati affidati agli scout e alla cooperativa I Locandieri. In via Gentile, nei locali dell’ex Fiat, è invece prevista la realizzazione del Centro comunale per l’impiego, come annunciato dal sindaco Giovanni Lentini.

 

Il percorso proseguirà a breve con ulteriori assegnazioni: nel prossimo futuro saranno infatti messi a bando anche i magazzini di via Santangelo e un immobile a Marinella di Selinunte, in via Pigafetta. Potranno partecipare enti, associazioni, cooperative e comunità giovanili, anche in forma associata. La concessione prevista è di 15 anni, con possibilità di rinnovo subordinata al via libera del Comune.