I Riti della Settimana Santa sono ormai alle porte e la macchina organizzativa per la processione dei Misteri è già a pieno regime, coinvolgendo la cittadinanza a vari livelli nel suo inesauribile misticismo.
Giovedì 26 marzo, presso la Questura di Trapani, si è svolto un tavolo tecnico operativo per definire gli ultimi dettagli in vista delle celebrazioni che, tra pochi giorni, torneranno a coinvolgere l’intera città.
Al centro dell’incontro, il coordinamento tra istituzioni civili, religiose e organizzative, con l’obiettivo di garantire il regolare svolgimento degli eventi in un clima di sicurezza e partecipazione. Un lavoro silenzioso ma fondamentale, che ogni anno accompagna uno degli appuntamenti più sentiti della tradizione trapanese.
Al vertice hanno preso parte il Questore, Giuseppe Felice Peritore, il sindaco Giacomo Tranchida, il vicario vescovile Alberto Genovese e il presidente dell’Unione Maestranze, Giovanni D’Aleo. Presenti anche il segretario Antonio Galia e Giuseppe Caruso, coordinatore dei servizi sanitari e di Protezione Civile.
Un confronto operativo che conferma la forte sinergia tra l’Unione Maestranze e le istituzioni del territorio, impegnate congiuntamente nella tutela e valorizzazione di una tradizione secolare.
Al termine dell’incontro, il presidente D’Aleo ha voluto esprimere parole di riconoscenza nei confronti del Questore Peritore, sottolineandone il ruolo negli anni: “Anche lui fa parte di quegli eroi che portano avanti una tradizione centenaria. Il suo supporto è stato essenziale per permettere a Trapani di vivere i suoi Riti in sicurezza e devozione”.
La Settimana Santa trapanese si prepara dunque a tornare protagonista, tra fede, cultura e identità popolare, grazie a un lavoro condiviso che punta a garantire un’edizione all’altezza delle attese dei trapanesi.