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27/03/2026 17:15:00

Il processo diventa lezione: studenti in aula bunker per “conoscere e ricordare” la strage di Pizzolungo

Un percorso tra memoria, diritto e consapevolezza. È questo il senso dell’iniziativa formativa dal titolo “Conoscere per ricordare. Dagli atti alla scena: un percorso di consapevolezza”, in programma mercoledì 1 aprile 2026, dalle 9:30 alle 12:30, nell’aula bunker della Casa circondariale “Pietro Cerulli” di Trapani.

L’evento si inserisce all’interno del progetto “Processo simulato”, un’esperienza didattica che coinvolge studenti degli istituti superiori del territorio e il Polo universitario di Trapani, chiamati a confrontarsi direttamente con la ricostruzione giudiziaria della strage di Pizzolungo.

A promuovere l’iniziativa sono il Tribunale di Trapani, la Procura della Repubblica e il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati, con il coinvolgimento dell’Università degli Studi di Palermo – Polo di Trapani e dell’associazione CO.TU.LE.VI. 

Non si tratta di una semplice esercitazione scolastica, ma di un lavoro che unisce studio degli atti processuali, riflessione storica e restituzione scenica, con l’obiettivo di trasformare la conoscenza in coscienza civile.

Il progetto nasce nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro, grazie a un protocollo sottoscritto dal Presidente del Tribunale di Trapani con i dirigenti scolastici di quattro istituti superiori: “S. Calvino – G. B. Amico”, “R. Salvo”, “I. e V. Florio” di Erice e “V. Fardella – Ximenes”. La scelta dell’aula bunker – luogo simbolo della giustizia e dei grandi processi – rafforza il valore dell’esperienza: gli studenti non solo studiano un fatto di storia recente, ma lo vivono nello spazio in cui la giustizia prende forma.

Un modo concreto per avvicinare le nuove generazioni alla memoria delle vittime della mafia e al funzionamento del sistema giudiziario, trasformando lo studio in partecipazione attiva. L’evento è riservato alle scuole coinvolte nel progetto.