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29/03/2026 10:00:00

La Settimana Santa a Gibellina: tra fede, tradizione e arte nel cuore della Pasqua

Nel prestigioso anno che vede Gibellina Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2026, la città si prepara a vivere uno degli appuntamenti più identitari e sentiti della propria tradizione: la Settimana Santa.

Dal 29 marzo al 5 aprile 2026, celebrazioni liturgiche, riti e processioni accompagneranno la comunità in un intenso percorso di fede e devozione, promosso dall’Associazione Culturale Congregazione di Gesù e Maria con il patrocinio del Comune.

 

Il momento più atteso sarà quello della Domenica di Pasqua, il 5 aprile, quando alle 11:30 in Piazza 15 Gennaio 1968 andrà in scena il suggestivo:

“Folate, colori e fuochi di Pasqua: Lu N’Contru di Gesù e Maria”

Si tratta del rito più emozionante della Pasqua gibellinese: l’incontro tra i simulacri di Gesù e Maria, accompagnato da una spettacolare folata di colori e da fuochi pirotecnici diurni, che rendono l’evento unico e altamente scenografico.

 

A rendere ancora più suggestiva la cornice sarà il contesto artistico della piazza, con lo sfondo della “Città di Tebe” di Pietro Consagra e la vicinanza della Torre Civica progettata da Alessandro Mendini: un dialogo straordinario tra arte contemporanea, architettura e tradizione popolare.

Dopo il rito, alle 11:45, partirà la solenne processione dei simulacri verso la Chiesa Madre, attraversando le vie cittadine.

La giornata di Pasqua inizierà già dalle prime ore del mattino con la tradizionale “Tammuriniata”, seguita dai “Suoni di Pasqua” a cura della banda “G. Rossini”, la celebrazione eucaristica e i riti preparatori all’incontro.

 

Il calendario della Settimana Santa seguirà i momenti liturgici tradizionali:

  • 29 marzo: Domenica delle Palme
  • 2 aprile: Giovedì Santo
  • 3 aprile: Venerdì Santo
  • 4 aprile: Sabato Santo
  • 5 aprile: Domenica di Pasqua

 

La Settimana Santa a Gibellina si conferma così un evento di grande valore religioso e culturale, capace di unire memoria, identità e partecipazione. Un’occasione speciale anche per visitare la città, simbolo di rinascita e oggi protagonista sulla scena nazionale come capitale dell’arte contemporanea.

Un appuntamento che ogni anno richiama fedeli e visitatori, offrendo un’esperienza autentica nel cuore della Pasqua siciliana.