Il Collegio di Garanzia del CONI ha deciso: resta la penalizzazione di 5 punti al Trapani Calcio. Respinti sia il ricorso della Procura federale, che chiedeva l’esclusione dal campionato, sia quello del club di Valerio Antonini, che puntava all’azzeramento della sanzione.
Una decisione che, di fatto, congela la situazione. E che lascia il Trapani sospeso in una terra di mezzo: non fuori dal campionato, ma nemmeno assolto.
Una doppia sconfitta (senza vincitori)
Il verdetto delle Sezioni Unite è, nella sostanza, un rigetto generale. La Procura non ottiene la linea più dura – l’estromissione – mentre la società non riesce a liberarsi della penalizzazione.
Resta quindi il -5 in classifica, che si somma alle altre vicende di una stagione già segnata da sanzioni, deferimenti e tensioni continue con la giustizia sportiva.
È una decisione che racconta bene il momento: nessuno sfonda davvero, nessuno vince davvero. Ma il peso resta tutto sulle spalle della squadra.
Il contesto: una stagione sotto processo
La penalizzazione nasce, come noto, dai mancati pagamenti di Irpef e Inps relativi alle scadenze dell’estate 2025, nell’ambito di un accordo con l’Agenzia delle Entrate che – secondo la Procura – non sarebbe stato rispettato nei tempi e nei modi previsti.
Da qui il deferimento, la prima sentenza, la penalizzazione. E poi il lungo percorso di ricorsi, culminato oggi davanti al massimo organo della giustizia sportiva.
Il Collegio di Garanzia, però, non entra nel merito politico o mediatico della vicenda. Si limita a confermare l’impianto sanzionatorio già stabilito.
Antonini vs sistema: la partita continua
La decisione non chiude lo scontro. Lo rinvia.
Da una parte la Procura, che aveva tentato il colpo più duro. Dall’altra Antonini, che da mesi denuncia un accanimento nei confronti delle sue società.
Nel mezzo, una stagione che somiglia sempre più a un contenzioso permanente: tra carte, ricorsi, interpretazioni e accuse reciproche.
E infatti la sensazione è che questa non sia la parola fine. Solo un altro capitolo.
Domani l’altro verdetto: il vero punto di svolta?
Tutti gli occhi adesso sono puntati su domani. Perché è attesa un’altra decisione, su un ulteriore deferimento che potrebbe incidere in maniera ancora più pesante sul futuro del Trapani.
È lì che si capirà davvero dove va questa stagione.
Se verso una difficile sopravvivenza, o verso un epilogo più drastico.
Perché, in questa storia, ogni verdetto non chiude. Rilancia.