Hanno preso il via oggi, 30 marzo, le trasmissioni di West Sicily Tv, la nuova emittente televisiva del territorio trapanese promossa dall’imprenditore Massimo Marino. Un progetto che arriva a pochi mesi dalla chiusura di Telesud, finita in liquidazione dopo una lunga crisi economica e gestionale maturata durante la gestione di Valerio Antonini, che ha lasciato senza lavoro decine di giornalisti e tecnici.
Proprio alcuni di quei lavoratori oggi tornano davanti alle telecamere con la nuova emittente, che si propone, almeno idealmente, come una continuità editoriale rispetto all’esperienza di Telesud. Direttrice responsabile è Antonella Lusseri, mentre alla vigilia circolavano indiscrezioni sulla possibile nomina di Mario Torrente, volto storico della redazione Telesud.
Sulla nascita della nuova tv è intervenuta Assostampa Trapani, che guarda con favore a una nuova iniziativa editoriale in un territorio segnato dalla crisi dell’informazione locale. «Ogni nuova realtà può rappresentare una boccata d’ossigeno per il pluralismo e una potenziale opportunità occupazionale», si legge nella nota.
Il sindacato, tuttavia, invita alla prudenza e pone alcune condizioni chiare: rispetto dei contratti di lavoro previsti dalla normativa (Aeranti-Corallo per i pubblicisti e Fnsi-Fieg per i professionisti), stop a collaborazioni improprie o inquadramenti al ribasso e piena tutela dei diritti dei lavoratori, anche sotto il profilo della sicurezza e delle condizioni igienico-sanitarie.
Assostampa richiama inoltre le recenti vicende dell’emittenza locale, sottolineando come esperienze editoriali fragili possano trasformarsi in “meteore” con conseguenze pesanti per l’occupazione e la dignità della professione giornalistica.
Il sindacato annuncia infine che vigilerà sull’applicazione delle norme e si dice disponibile a un confronto con la proprietà, ribadendo un principio netto: non può esistere buona informazione senza lavoro dignitoso.