È entrata nel vivo l’VIII edizione del Premio Letterario Città di Erice, promosso dall’associazione Associazione Vivere Erice con il patrocinio del Comune di Erice. Si è infatti conclusa la prima fase della selezione, che ha visto impegnata una giuria composta da 32 lettori.
Dopo la valutazione degli otto titoli in gara, sono stati decretati i tre finalisti:
- Tu vivi di Giada Messina Cuti (Guanda)
- Delitto di benvenuto di Cristina Cassar Scalia (Einaudi)
- Il coccodrillo di Palermo di Roberto Andò (La Nave di Teseo)
Come da tradizione, le opere selezionate sono legate alla Sicilia, alla sua storia e identità, oppure firmate da autori siciliani. La varietà dei generi – dal romanzo storico al giallo, fino alla narrativa di formazione e al taglio giornalistico – ha reso particolarmente articolato il lavoro della giuria.
Adesso i tre romanzi passano al vaglio della giuria di esperti presieduta dallo scrittore Gaetano Savatteri e composta, tra gli altri, da Daria Galateria, Guido Barbieri, Concetto Prestifilippo, Vanessa Tonnini, Dino Petralia e Giacomo Pilati. Il vincitore sarà proclamato il 28 agosto al teatro Gebel Hamed di Erice.
Premio Giovani, coinvolti gli studenti del territorio
Accanto al concorso principale prosegue la terza edizione del Premio Letterario Giovani, che coinvolge numerosi istituti scolastici di Trapani ed Erice. L’iniziativa, promossa sempre dall’Associazione Vivere Erice, mira ad avvicinare gli studenti alla lettura attraverso percorsi guidati, incontri e dibattiti.
Tra le scuole partecipanti figurano il Liceo Ximenes-Fardella, gli istituti Florio, Rosina Salvo, Sciascia-Bufalino, Da Vinci-Torre e diversi comprensivi del territorio. Gli studenti delle classi finali sono stati coinvolti nella lettura di racconti e romanzi brevi legati alla Sicilia.
Il prossimo appuntamento è fissato per il 17 aprile all’auditorium dell’istituto Pagoto di Erice, dove gli studenti incontreranno la scrittrice Lidia Scaffidi, autrice del romanzo Le sette fate di Yussef. Sono previsti anche altri incontri con gli autori in gara.
Un premio sempre più radicato
«Siamo alla VIII edizione e possiamo dire che il Premio si è ormai consolidato nel panorama dei festival letterari siciliani», dichiarano la presidente Mariza D’Anna e la vicepresidente Noemi Genovese.
Un risultato reso possibile anche dall’ingresso nella rete dei festival provinciali e dalla partecipazione al Salone del Libro di Torino.
L’obiettivo resta quello di promuovere la lettura e valorizzare autori capaci di raccontare la Sicilia con autenticità, coinvolgendo sempre più giovani e scuole del territorio.