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31/03/2026 06:30:00

Erice, a Piazza Pertini il tappeto di pace: cittadini e associazioni insieme per dire no alla guerra

Sabato 28 marzo, a Piazza Pertini, cittadini, associazioni e studenti hanno dato vita alla giornata dedicata alla campagna nazionale “10, 100, 1000 Piazze di donne per la pace”. Una piazza trasformata in luogo di incontro, lavoro condiviso e riflessione.

Per tutta la mattinata, il cuore della città è diventato uno spazio aperto di partecipazione, dove mani diverse hanno intrecciato stoffe, nastri e parole per costruire il tappeto di pace: un’opera collettiva, simbolo concreto di un messaggio che unisce rifiuto della guerra e impegno per i valori della solidarietà, della giustizia e della convivenza.

Non solo un gesto simbolico, ma un’esperienza condivisa. Attorno al tappeto si sono create relazioni, dialoghi spontanei, momenti di confronto tra generazioni diverse, in un clima che ha restituito alla piazza la sua funzione più autentica: essere luogo di comunità.

L’iniziativa, sostenuta e patrocinata dal Comune di Erice, è stata promossa dalle associazioni “Formare e Motivare”, UDI – Unione Donne in Italia e Donne per la Pace – 10, 100, 1000 Piazze, con il coinvolgimento di numerose realtà del territorio attive nei campi della solidarietà, dell’ambiente e dell’inclusione sociale.

"La partecipazione registrata sabato – dichiara la sindaca di Erice Daniela Toscano – è un segnale importante. Dimostra che esiste una comunità attenta, capace di riconoscersi in valori comuni e di mettersi in gioco. La pace non è un concetto astratto, ma un impegno quotidiano che passa dalle relazioni e dalla capacità di costruire legami". Il tappeto, realizzato nel corso della mattinata, è diventato così il risultato visibile di un processo collettivo, fatto di ascolto e condivisione. L’assessora ai Servizi sociali Carmela Daidone spiega com "La riuscita della giornata è il frutto di un lavoro condiviso. Vedere persone di età diverse sedersi insieme per cucire e confrontarsi è il segno più autentico del valore di questa iniziativa".

Un ringraziamento è stato rivolto alle associazioni promotrici e a tutti i volontari coinvolti, protagonisti di un evento che ha saputo trasformare un gesto semplice in un momento di consapevolezza collettiva. Una giornata che lascia un segno, non solo nel tessuto realizzato, ma nella rete di relazioni costruite. Perché, anche da una piazza, può partire un’idea concreta di pace.