Tre interventi diversi, un filo comune: formazione, ricerca e sostegno al sistema produttivo. Dalla Regione Siciliana arrivano nuove iniziative che riguardano studenti universitari, giovani ricercatori e imprese agricole.
Accordo con Lumsa Palermo: formazione tra beni culturali e comunicazione
Parte una nuova convenzione tra l’assessorato regionale dei Beni culturali e l’università Lumsa di Palermo. L’accordo è rivolto agli studenti del corso di Management consulting della laurea magistrale in Economia e management (anno accademico 2026-2027).
Il progetto prevede due percorsi formativi:
- valorizzazione e promozione dei parchi archeologici
- gestione della comunicazione istituzionale, tra sito web e social
L’intesa, della durata di un anno e rinnovabile, punta a offrire esperienze concrete agli studenti. «Un’opportunità per i giovani chiamati a scelte sempre più consapevoli», ha sottolineato l’assessore Francesco Paolo Scarpinato.
Ricerca, oltre 8 milioni per i giovani: obiettivo fermare la fuga di cervelli
Sul fronte universitario, la Regione investe oltre 8,3 milioni di euro del Fse+ 2021-2027 per finanziare contratti di ricerca negli atenei siciliani.
I punti chiave:
- contratti biennali per giovani ricercatori
- contributo fino a 54.910 euro annui per ciascun contratto
- ambiti: salute, digitale, industria, energia, mobilità, agroalimentare e ambiente
Possono partecipare università statali e non statali con sede in Sicilia. Le domande vanno presentate entro il 15 maggio 2026, con attivazione dei contratti prevista entro il 31 ottobre.
L’obiettivo è chiaro: rafforzare il sistema della ricerca e rendere più attrattivo il lavoro accademico nell’Isola. Il presidente Renato Schifani parla di «passo avanti concreto» per trattenere i talenti, mentre l’assessore Mimmo Turano insiste sulla necessità di contrastare la fuga dei cervelli e puntare su un’economia della conoscenza.
Agricoltura, 4,6 milioni per i laghetti aziendali
Infine, via libera alla graduatoria definitiva dell’avviso da 4,6 milioni di euro per la realizzazione di laghetti aziendali.
I numeri:
- 185 domande ammissibili
- fondi del Piano operativo complementare 2014-2020
- interventi per invasi, vasche e serbatoi
Il bando è rivolto alle piccole e medie imprese agricole e mira a garantire autonomia idrica, un tema sempre più centrale per il comparto.
«Un sostegno concreto alle imprese», commenta l’assessore all’Agricoltura Luca Sammartino, sottolineando come queste infrastrutture possano assicurare continuità produttiva.