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02/04/2026 12:00:00

Regione, Schifani convoca i dirgenti generali e chiede più controlli contro la corruzione

Maggiori controlli interni e una cultura della legalità più radicata nella pubblica amministrazione. È questo l’obiettivo fissato dal presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, che stamattina ha convocato a Palazzo d'Orléans il Comitato di coordinamento dei dipartimenti (Codipa), riunendo tutti i dirigenti generali dell’amministrazione regionale.

 

«È necessario rafforzare in modo deciso i controlli interni e diffondere una cultura della legalità sempre più radicata nella nostra amministrazione. Non possiamo tollerare comportamenti illeciti o opachi: ogni dirigente è chiamato a vigilare con la massima attenzione e ad agire tempestivamente in presenza di anomalie. Solo attraverso prevenzione, trasparenza e senso di responsabilità possiamo garantire ai cittadini un’azione amministrativa corretta ed efficiente. Contro la cattiva amministrazione dobbiamo fare squadra e lavorare uniti nella massima collaborazione reciproca», ha dichiarato Schifani.

 

L’incontro segue un recente atto di indirizzo rivolto ai dirigenti generali e ai responsabili degli uffici speciali, emanato dopo le indagini che hanno coinvolto alcuni funzionari regionali. Alla riunione hanno partecipato anche il segretario generale della Presidenza della Regione, Ignazio Tozzo, il capo di gabinetto Salvatore Sammartano, e la dirigente dell’ufficio del responsabile per la Prevenzione della corruzione e per la trasparenza, Emanuela Giuliano.

 

Durante l’incontro sono stati affrontati temi chiave come: la corretta applicazione del Codice degli appalti; il rafforzamento degli strumenti di prevenzione e l’obbligo di denuncia tramite il sistema di segnalazione illeciti (Whistleblowing); l’introduzione di controlli a campione sulle aree a maggior rischio corruttivo, affidati a team multidisciplinari; il monitoraggio sul rispetto del Codice di comportamento dei dipendenti in materia di procedimenti penali ed erariali; il potenziamento dei controlli sulla veridicità delle dichiarazioni in tema di prevenzione della corruzione.

 

È previsto anche un rafforzamento del personale dell’ufficio per la Prevenzione della corruzione e per la trasparenza. Il presidente Schifani ha sottolineato l’importanza della vigilanza da parte dei dirigenti sui propri uffici, invitando i dipendenti a collaborare attivamente alla prevenzione di atti illeciti, ricordando le conseguenze legali in caso di omessa denuncia alla Procura della Repubblica o mancata segnalazione alla Corte dei Conti.