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13/04/2026 00:00:00

Carburanti, la Sicilia rimane tra le regioni più care d’Italia: l’allarme del Codacons

La Sicilia si conferma tra le regioni italiane più care per i carburanti. Secondo l’elaborazione del Codacons sui dati del Ministero delle Imprese e del Made in Italy aggiornati al 12 aprile, il prezzo medio della benzina self nell’isola è di 1,804 euro al litro, mentre il gasolio self raggiunge 2,171 euro al litro.

Numeri che risultano superiori alla media nazionale, dove la benzina si attesta a 1,783 euro al litro e il gasolio a 2,162 euro. Il divario è quindi di 2,1 centesimi al litro per la benzina e di 0,9 centesimi per il gasolio.

 

Sicilia tra le più care in Italia
L’isola si colloca nella fascia alta della classifica nazionale. Per la benzina, con 1,804 euro al litro, è tra le regioni più costose, dietro Molise e Basilicata e allo stesso livello della Calabria. Anche per il gasolio la Sicilia resta nelle posizioni alte, in linea con Lombardia e Molise e poco sotto Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia e Calabria.

 

Effetti su famiglie e imprese
Il caro carburanti pesa in modo significativo su un territorio dove il trasporto su gomma è fondamentale. L’aumento dei prezzi incide direttamente sui bilanci delle famiglie, sui costi dei pendolari e sulle attività economiche, colpendo in particolare autotrasportatori, artigiani e imprese.

L’impatto si riflette inevitabilmente anche sui prezzi finali di beni e servizi, contribuendo ad alimentare rincari diffusi.

 

L’allarme di Tanasi
“Quelli pubblicati oggi sono dati che destano enorme preoccupazione”, afferma Francesco Tanasi, segretario nazionale del Codacons. “Prezzi così elevati rischiano di produrre effetti a catena su tutta l’economia siciliana, aggravando un quadro già delicato”.

Tanasi sottolinea come il caro carburanti non colpisca solo chi fa rifornimento, ma l’intera filiera economica: “Trasporti, logistica, servizi e competitività delle imprese subiscono un impatto diretto, con conseguenze sui prezzi al dettaglio e sul potere d’acquisto delle famiglie”.

 

La richiesta al Governo
Da qui l’appello al Governo nazionale affinché intervenga con urgenza per riportare i prezzi a livelli sostenibili. Secondo il Codacons, servono misure concrete per alleggerire il peso su cittadini e imprese e per evitare ulteriori ricadute su consumi, commercio e tenuta economica dell’isola.