Torna il 30 maggio, nel Sistema delle Piazze, la IV edizione di “A Nome Loro – Musiche e voci per le vittime di mafia”, la maratona artistico-culturale nata nel 2023 sull’onda emotiva seguita all’arresto del boss Matteo Messina Denaro. L’ingresso sarà gratuito e l’evento sarà trasmesso in diretta su Rai Radio 2 e sul canale 202 del digitale terrestre.
Dopo le prime edizioni al Parco Archeologico di Selinunte e la parentesi dello scorso anno a Palermo, il progetto torna a Castelvetrano, luogo fortemente simbolico, a pochi passi dalle abitazioni dei familiari del boss ormai defunto.
Un evento tra musica e impegno civile
L’iniziativa, ideata e diretta dalla musicista jazz Sade Mangiaracina, nasce con l’obiettivo di unire arte e impegno civile, coinvolgendo grandi nomi della musica italiana, rappresentanti delle istituzioni e familiari delle vittime di mafia.
“Un ritorno dal forte valore simbolico – spiega Mangiaracina – per riappropriarci, attraverso la musica, di un territorio troppo a lungo segnato dalla criminalità organizzata”.
Gli artisti già annunciati
Sono già stati resi noti i primi nomi della line up musicale:
Nada, The Zen Circus, Avion Travel, Santamarea, Dario Mangiaracina, Simona Molinari, Mario Venuti & Tony Canto, Anastasio, Galeffi e Canta fino a Dieci.
Sul palco anche volti del cinema e della comicità come Donatella Finocchiaro, Fabio Celenza e Roberto Lipari.
La line up completa sarà annunciata nelle prossime settimane.
Testimonianze contro la mafia
Accanto alla musica, spazio alle testimonianze di protagonisti dell’impegno antimafia:
Luisa Impastato (Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato), il giornalista Salvo Palazzolo, il magistrato Massimo Russo, gli ex rappresentanti della Polizia di Stato Rino Germanà e Marco Mariconda, Francesca Andreozzi (Fondazione Pippo Fava), Paolo Galuffo (Patto per Restare) e Peppe Provinzano (Comunità Cantieri Culturali Zisa).
Presenti anche associazioni come Addio Pizzo, Fondazione Falcone, Libera Sicilia e Must 23.
Le istituzioni presenti
Alla manifestazione interverranno, tra gli altri:
il vicepresidente della Camera Giorgio Mulè, il deputato Matteo Orfini, il sindaco di Castelvetrano Giovanni Lentini e don Giuseppe Undari, insieme ai rappresentanti nazionali e regionali di CGIL, CISL e UIL.
I giovani protagonisti
Grande attenzione sarà dedicata alle nuove generazioni. Nei mesi precedenti l’evento, l’associazione ha incontrato studenti nelle scuole per parlare di legalità e impegno.
Le riflessioni degli studenti saranno proiettate durante la serata sulle mura del Sistema delle Piazze, trasformando le parole dei giovani in un messaggio simbolico rivolto al futuro.
Prevista anche l’assegnazione di borse di studio, con il supporto del CET di Mogol.
Un progetto in crescita
Dalla sua nascita, “A Nome Loro” ha coinvolto oltre 28 mila spettatori e più di un milione di utenti tra dirette radio e video, portando sul palco artisti di primo piano della scena italiana.
Un’iniziativa che continua a crescere con un obiettivo chiaro: mantenere viva la memoria delle vittime di mafia e promuovere una cultura della legalità attraverso la musica e l’arte.