Mafia, Trapani: torna libero Franco Orlando
Ad un certo punto, anche le storie più pesanti arrivano alla fine. E quella di Franco Orlando, nome storico della mafia trapanese, oggi incrocia di nuovo la libertà. A 70 anni, dopo avere espiato la pena per associazione mafiosa nel processo “Scrigno”, Orlando è uscito dal carcere. La notizia è stata anticipata dal quotidiano La Sicilia.
Non è una liberazione senza condizioni. Su di lui resta una misura di sicurezza.
Orlando non è mai stato un uomo qualunque nelle dinamiche mafiose locali.
Negli anni ’90 aveva un ruolo politico: consigliere comunale del PSI a Trapani e segretario particolare dell’allora deputato regionale Bartolo Pellegrino. Un profilo che racconta bene quella stagione in cui i confini tra politica e mafia erano tutt’altro che impermeabili.
Fu Tp24, già nel 2018, a ricostruire in anticipo il suo ruolo dentro Cosa Nostra trapanese. Un lavoro giornalistico che anticipò l’arresto avvenuto nel marzo 2019 nell’ambito dell’operazione “Scrigno”.
Secondo le indagini, Orlando era legato ai fratelli Pietro e Francesco Virga, figli dello storico boss Vincenzo. Non un semplice affiliato, ma una figura con funzioni direttive nella famiglia mafiosa.
Gestiva l’Efri Bar, indicato come luogo di incontri e summit. E soprattutto si occupava di procacciare voti, costruendo quel ponte tra consenso elettorale e interessi criminali che è uno dei pilastri del potere mafioso.
I rapporti con i vertici di Cosa Nostra
Le carte giudiziarie parlano anche di rituali di affiliazione riservati, con nomi pesanti come Vincenzo Sinacori e Matteo Messina Denaro. Un dettaglio che rafforza l’immagine di Orlando come figura interna ai livelli più delicati dell’organizzazione.
Nel processo “Scrigno” è stato condannato a 12 anni di reclusione per associazione mafiosa e voto di scambio politico-mafioso.
Arresti, condanne e scarcerazione
La storia giudiziaria di Orlando è lunga. Era già stato arrestato nel 1997 e condannato a 9 anni per mafia. Nel 2019 il nuovo arresto nell’operazione “Scrigno”, insieme ad altri 25 indagati.
Le condanne, gli sconti di pena e i benefici previsti dall’ordinamento hanno portato oggi alla scarcerazione. Orlando è stato invece assolto dall’accusa di aver partecipato all’omicidio dell’agente Giuseppe Montalto.
Oggi, a 70 anni, Orlando è un uomo libero ma sotto controllo. La misura di sicurezza resta, segno che lo Stato continua a considerarlo un soggetto pericoloso.
Oggi a Partanna il ricordo Rita Atria: la "settima vittima" di Via D'Amelio
A trentaquattro anni dalla strage di via D'Amelio, Partanna torna a rendere omaggio a Rita Atria, la giovane testimone di giustizia la cui storia resta indissolubilmente legata a quella del giudice Paolo Borsellino. Oggi, alle ore 17, davanti...
Turismo: 109 milioni per imprese, ristorazione, catering e stabilimenti...
Il Ministero del Turismo ha lanciato Green Tour, il programma che mette a disposizione 109 milioni di euro per sostenere gli investimenti delle imprese destinati alla riqualificazione delle strutture ricettive, alla transizione...
Mafia a Petrosino, la Cisl: "Liberare l'economia dalla pressione mafiosa è fondamentale"
Un plauso all'operazione antimafia condotta dai carabinieri del Comando provinciale di Trapani arriva dalla Cisl Palermo Trapani. Il sindacato sottolinea l'importanza dell'azione di contrasto a Cosa Nostra per restituire libertà...
Terza edizione de Il suono delle stelle: musica, danza e sinergie...
Il 5 agosto l'esordio assoluto del corpo di ballo Algeciras nella riserva dello Stagnone di Marsala. Il fascino delle stelle incontra la musica Jazz nella terza edizione de “Il suono delle stelle”, la rassegna...
Sezioni
