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14/04/2026 18:34:00

La Regione Siciliana al Salone Internazionale del Libro di Torino 2026

La Regione Siciliana sarà presente al Salone Internazionale del Libro di Torino 2026 con uno stand che promette di essere tra i più originali dell'intera manifestazione.

 

Collocato nel Padiglione Oval su una superficie di circa 112 mq, l'allestimento — ispirato al tema del Salone "Il mondo salvato dai ragazzini" e realizzato da Laura Galvano, architetto della Regione Siciliana, e per i contenuti da Laura Cappugi, direttore della Biblioteca Centrale della Regione siciliana — si presenta come un'esperienza immersiva in cui architettura, parola scritta e memoria collettiva si fondono in un racconto contemporaneo dell'identità siciliana.

Al centro dello spazio, la scritta tridimensionale "SICILIA" diventa il punto di partenza simbolico di un'installazione scenografica di forte impatto visivo: 350 fogli sospesi in acetato, che salgono verso la copertura specchiata, recano citazioni di autori come Pirandello, Sciascia, Camilleri, Consolo e Quasimodo — una biblioteca aerea in cui la cultura siciliana si fa atmosfera, movimento, presenza.

 

Un programma di eventi d'eccezione

Ricco il calendario degli appuntamenti. Sul palco dello stand saliranno, tra gli altri, l'attore e cantastorie Salvo Piparo, che porterà in scena — insieme a Navarra Editore — una performance teatrale dedicata al piccolo Giuseppe Di Matteo, vittima innocente della mafia. Un momento di memoria civile e di impegno culturale contro le mafie.

Spazio anche ai sapori e ai territori dell'isola con la presentazione del volume La Sicilia dei sapori segreti. Guida sentimentale al cibo, ai borghi e alla bellezza di un'isola magnifica di Giusi Battaglia, nota al grande pubblico come Giusina in Cucina. E, ancora, Stefania Auci sarà protagonista con l'Associazione Gli Olmi dell'iniziativa promossa dalla Biblioteca Centrale della Regione siciliana "Un libro per Niscemi": un invito agli editori a donare un libro per ragazzi al Comune di Niscemi, per arricchire la biblioteca pubblica di una comunità che vuole rinascere. Donare un libro, in questo contesto, è un atto di solidarietà concreta per contribuire alla formazione di un'identità collettiva e restituire futuro a un territorio. Infine, si segnala l’evento Navigatori di speranza: due libri nati da esperienze di scrittura condivisa con giovani migranti raccontano viaggi reali e immaginari che attraversano mare, deserto e sogni, trasformando il percorso in scoperta di sé, relazioni e futuro.

Un incontro con l’autrice Carolina Lo Nero, don Giuseppe Licciardi, direttore delle Comunità Alloggio di Cefalù, e i coautori, Ausman e Mohamed, per mostrare come le storie possano diventare ponti di speranza, accoglienza e nuove possibilità di vita.

 

Giufà, il saggio che fa il finto tonto

Ci sarà spazio anche per i più piccoli allo stand della Regione Siciliana, ed avrà come protagonista Giufà, la figura più amata e irriverente del folklore siciliano e mediterraneo. Ingenuo e acuto, infantile e paradossale, Giufà incarna una sapienza altra che appartiene da sempre all'immaginario dell'infanzia. Al Salone del Libro 2026, il personaggio verrà presentato per la prima volta in una veste tutta nuova, con un'edizione speciale che ne rinnova la storia e il linguaggio. Perché la cultura sia, prima di tutto, strumento di emancipazione, crescita e libertà.